Tutta la guerra si basa su un inganno, insegnava Sun Tzu nel VI secolo a. C. E poi “pretendi l’inferiorità del nemico e incoraggiane l’arroganza”, e ancora “induci il popolo a condividere le finalità dei governanti”. Basterebbe rileggere l’“Arte della guerra” dello stratega cinese per capire che le minacce nordcoreane di un imminente “armageddon nucleare” sono un bluff. Kim Jong-un sta cercando di rafforzare la sua figura di leader giovane, goffo e inesperto sul popolo affamato dalla carestia, e allo stesso tempo cerca legami sempre più stretti con gli alleati iraniani e siriani – visto che Cina e Russia hanno già fatto capire a Pyongyang di non approvare certi atteggiamenti. Il problema, semmai, è che a Seul non hanno le idee chiare sulla Corea del nord. Nel dicembre scorso i servizi segreti sudcoreani si fecero prendere alla sprovvista dal lancio del missile nordcoreano, ma era solo l’ultimo di una serie di errori nella strategia di controllo di Seul.
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Se i tradimenti aumentano e la fedeltà del partner viene meno, crescono anche i divorzi. E sono in molti a sperare di ottenere una separazione con l’addebito proprio dimostrando la poca fedeltà del partner.
In alcuni casi, la prova dell’infedeltà diventa indispensabile e proprio per questo mariti e mogli si armano di telecamere e registratori audio. Bisogna stare attenti però a non finire nei guai.
“L’utilizzo di prodotti che consentono la registrazione di immagini e suoni può comportare la violazione di norme previste dal codice penale” dice ad l’avvocato Lorenzo Puglisi.
Leggi tutto: Fedeltà del partner? Attenzione alle responsabilità penali
Spiare Gmail e Dropbox è una priorità per l’FBI (Federal Bureau of Investigation), perché non è più sufficiente ottenere i messaggi digitali dopo una richiesta ufficiale. Per garantire la sicurezza è necessario un controllo completo e in tempo reale delle telecomunicazioni.
L’agenzia governativa vuole far luce sulla cosiddetta “zona oscura” di Internet (tutte le comunicazioni digitali) con un’estensione delle attuali norme, che oggi permettono all’FBI di spiare una linea telefonica, ma non una casella di posta elettronica.
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Un vasto attacco informatico colpisce Spamhaus: è un’organizzazione internazionale che compila gli elenchi dei filtri per bloccare i mittenti di email spazzatura. L’offensiva sta causando effetti a catena. E potrebbe aver rallentato la navigazione su internet in alcune regioni
Le dimensioni
Secondo le prime ricostruzioni l’ondata di dati ha raggiunto picchi di 300 Gigabit per secondo, equivalenti a 300 miliardi di bit al secondo. Per la Bbc è il più grande attacco informatico mai avvenuto di cui si sia a conoscenza. Potrebbe aver reso difficili le connessioni degli utenti a piattaforme online. Al momento in cui viene scritto questo articolo il sito web di Spamhaus risulta di nuovo raggiungibile. I sospetti sull’origine dell’offensiva digitale sono indirizzati verso il gruppo di web hosting CyberBunker.
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Spia. E’ vivo e vegeto, si e’ stabilito in Austria e fa l’antiquario Francesco Gullino, 67 anni, l’ex agente spia dei servizi segreti di Sofia, quando ancora era al potere il regime filo-sovietico, considerato l’autore materiale del famigerato omicidio detto ‘dell’ombrello bulgaro’, risalente al 7 settembre 1978, e costato la vita dopo tre giorni di agonia all’allora scrittore dissidente Gheorghi Markov. Da tempo si vociferava che, benche’ non fosse stato piu’ visto in pubblico dal 1993,
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In tempi di accuse incrociate di intrusioni e attacchi informatici, l’ultimo presunto caso di spie tra Stati Uniti e Cina in ordine di tempo è invece legato al fattore umano. Certo memorie esterne e pc sono stati gli oggetti cui l’Fbi si è interessata durante l’interrogatorio di Bo Jiang, scienziato cinese al Langley Research Center della Nasa, fermato all’aeroporto Dulles a Washington mentre era in procinto di imbarcarsi su un volo di sola andata per Pechino.