Paura per la privacy? Arriva Hemlis, l’app che cripta i messaggi
Lo scandalo del Datagate, ovvero dell’abitudine dei servizi segreti americani di spiare account, contenuti, conversazioni, immagini e quant’altro circoli in Rete, ha posto prepotentemente l’accento sul concetto di privacy.
Come evitare che l’occhio vigile del Grande Fratello di turno spii l’enorme quantità di informazioni che ognuno, volente o nolente, diffonde ogni giorno attraverso i nuovi mezzi di comunicazione di massa?
Ogni qualvolta mandiamo un’email, i dati vengono gestiti da un server locale, attraverso reti in fibra ottica. Su queste dorsali ormai transita di tutto, persino le chiamate effettuate dai normali telefoni. C’è poi un’altra grande risorsa creata per altri scopi che può, tuttavia, essere utilizzata anche per effettuare intercettazioni ambientali (audio ma volendo anche video). Considerata molto preziosa, perché a prova di bonifica ambientale (la ricerca di microspie in un determinato luogo): la rete elettrica.