5 consigli utili per blindare i nostri smartphone da programmi malevoli

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Suggerimenti-per-la-sicurezza-dello-smartphoneAll’inizio erano i telefoni cellulari. E subito dopo, nel giugno 2004, arriva il primo virus denominato Caribe. Il suo compito: infettare i telefoni cellulari dei malcapitati utilizzatori, rinnovarsi e attaccarne altri.

Nei successivi anni, molti programmi infettati si sono succeduti su internet, provando ogni volta di infrangere la sicurezza dei cellulari: nel 2005 Drever si presentava per un antivirus sovietico, nel 2007 FlexSpy approfittava delle chiamate in entrata per accedere nel sistema operativo e nel 2009 è arrivato Ikee, proveniente dalla distante Australia.

Panopticlick, il tool per scoprire quante tracce lasciamo sul web

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1822 anonimo-webLa navigazione in incognito non è sempre equivalente di anonimato. Ecco come vedere quanto si è identificabili online

La difesa della propria identità online è una delle necessità dei nostri tempi. I dati personali e quelli di navigazione interessano a moltissime persone, hacker e marketeer per primi. Ci sono diverse norme di vita e accorgimenti pratici per difendersi da cookie traccianti e da altre tecniche di spionaggio informatico che permettono di spiare i dati sui navigatori del web. Tanti, ad esempio, puntano la carta della navigazione anonima navigando attraverso una rete TOR, altri ancora applicano nei propri browser di navigazione delle estensioni (plug-in) come NoScript e AdBlock Plus per evitare di lasciare tracce rendendo la loro navigazione in internet anonima.

Webcam e computer a rischio hacker, i consigli per proteggere la vostra privacy

1822 privacy computer hacker

1822 privacy computer hackerPensate alla National Security Agency che riesce ad attivare da remoto le webcam e registrare ciò che viene digitato sulla tastiera. Ecco come difendersi. Se vi hanno inviato una “microspia” informatica da remoto, che attiva la vostra webcam, oppure che memorizza cio’ che scrivete sull’ email, siete sicuri di riuscire a rilevarla e bloccarla?Non siate troppo sicuri. Marcus Thomas, un ex ingegnere informatico in forza all’FBI, ha recentemente dichiarato al Washington Post che, per diversi anni, il suo ufficio è stato in grado di infettare i computer con dei malware che gli permettevano di attivare le webcam da remoto, registrando i video e catturando le attività della tastiera . Questi attacchi, sono in gran parte stati utilizzati per indagini sul terrorismo ed altri gravi reati.

John McAfee punta alla lotta contro lo spionaggio

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kiersted-email-intelligenceCon il nuovo apparato promette di impedire l’accesso ai dati riservati degli utenti da parte della National Security Agency. Questo è il progetto di John McAfee, esperto informatico ed imprenditore statunitense, divenuto famoso per aver creato l’omonimo antivirus.

Per il momento “D-Central”, il nome dell’apparato, è soltanto un prototipo, ma molto presto potrebbe essere immesso nel mercato. L’apparato dovrebbe essere in grado di creare delle reti di protezione intorno a dei piccoli network in modo di renderli inattaccabili ai controlli della NSA; sarà possibile integrarlo a smartphone, tablet e notebook per consentire agli utenti di dialogare tra loro tramite i diversi supporti.

Scramble. Impariamo a cifrare le email

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email-sicureSono in aumento i progetti per difendersi dagli “spioni” della Nationale Security Agency. In arrivo le webmail crittografate per rendere comodo e veloce criptare le comunicazioni.

Mentre navighiamo a vista, nel bel mezzo della bufera scatenata dalle notizie giornalistiche del Datagate sui programmi elettronici di controllo della NSA (Nationale Security Agency) e sulle sue possibilità di decifrare una parte delle conversazioni e del traffico protetto da crittografia, sono tanti a chiedersi “cosa fare”. Proprio in questo momento e considerato il livello di accesso dell’apparato di spionaggio dei flussi di comunicazioni globali.

Internet. Il più grande attacco su internet della storia, ecco che cosa è successo

Un vasto attacco informatico colpisce Spamhaus: è un’organizzazione internazionale che compila gli elenchi dei filtri per bloccare i mittenti di email spazzatura. L’offensiva sta causando effetti a catena. E potrebbe aver rallentato la navigazione su internet in alcune regioni

Le dimensioni
Secondo le prime ricostruzioni l’ondata di dati ha raggiunto picchi di 300 Gigabit per secondo, equivalenti a 300 miliardi di bit al secondo. Per la Bbc è il più grande attacco informatico mai avvenuto di cui si sia a conoscenza. Potrebbe aver reso difficili le connessioni degli utenti a piattaforme online. Al momento in cui viene scritto questo articolo il sito web di Spamhaus risulta di nuovo raggiungibile. I sospetti sull’origine dell’offensiva digitale sono indirizzati verso il gruppo di web hosting CyberBunker.

Come localizzare un computer su Google Maps

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torrent spiatiLocalizzare un Computer. Lo shopping online interessa molti milioni di italiani, lo dicono i dati degli studi preposti a misurare la diffusione dell’e-commerce. Sono quindi tanti gli utenti che navigano in siti come Amazon che “scoprono” presto come il merchant in questione conosca perfettamente le singole abitudini di acquisto due suoi clienti: i prodotti comprati più spesso, il sistema di pagamento utilizzato (i dati della carta di credito sono memorizzati e non occorre inserirli ogni volta), le modalità di spedizione e altro ancora. Il sito preferito per acquistare in Rete, in altre parole, sa tutto di noi, indirizzo e-mail (e numero di cellulare) ovviamente compreso e sa da chi viene visitato. Come è possibile tutto questo? Attraverso software molto complessi ed algoritmi che analizzano milioni e milioni di pagine Web consultate.

Password, ecco perché non servono più

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Password-ecco-perche-non-servono-piu h partbOramai dovreste conoscere la storia di Mat Honan, il giornalista di Wired USA che è stato vittima di un furto di password e identità da parte di alcuni hacker. Mat si è accorto della violazione dopo aver visto la sua carta di credito, associata all’account Apple, prosciugarsi nel giro di poco. La sorpresa del giornalista, pur esperto di questi temi, non è stata tanto il vedersi l’account violato, cosa che può succedere a chiunque, quanto la comprensione del livello di interconnessioni create dopo qualche anno di utilizzo del web, soprattutto di quello social. Pensate che Mat Honan utilizzava password diverse per ogni suo account.

Furto d’identità su Facebook? Evitalo così!

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facebook key 233272Uno dei peggiori incubi di chiunque frequenti Facebook è venir derubato del proprio account e di tutti i dati personali. Ecco qualche consiglio per evitare di farti rubare il profilo e qualche “dritta” per rendere più sicuro il tuo accesso a Facebook.

L’incubo – Una delle maggiori preoccupazioni per le centinaia di milioni di iscritti a Facebook è quello di scoprire che qualcuno ha entrato nel proprio account. Provi ad accedere al tuo profilo e ti accorgi che, nonostante tutti gli sforzi, non ci riesci: TERRORE.

Facebook oscurato per 40 minuti: Anonymous colpisce ancora?

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anonymous-contro-facebook3-126567Facebook irraggiungibile dalle 21.30 di questa sera fino alle 22.50: chi dopo cena ha provato a collegarsi al social network, invece che la consueta pagina di login si è visto rispondere con un errore 503, il messaggio che indica l’impossibilità per il server di elaborare la richiesta dell’utente.
E così gli utenti migrano su Twitter dove in pochi minuti gli hashtag #facebookdown e #facebookoff entrano nei primi 10 in top trend. C’è chi si dispera, chi si rallegra, chi spera in una definitiva, ma improbabile, scomparsa della creatura di Mark Zuckberg.