Cambio password, navigazione privata e formazione: ecco la ricetta di Google per vivere sicuri online

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La password è uno degli aspetti presi in esame nella campagna “Buono a Sapersi” lanciata in Italia da Google con la Polizia Postale e delle Comunicazioni. Arriva in Italia dopo Inghilterra e Stati Uniti e viene accompagnata da una campagna pubblicitaria che durerà due settimane. Secondo una ricerca commissionata dall’azienda a Duepuntozero Doxa le maggiori paure degli utenti rispetto a internet sono legate alla sicurezza delle proprie informazioni. Il furto di identità viene considerata la principale minaccia.

Il progetto, nella sua declinazione online fatta di testo e video, spiega in maniera semplice alcuni termini di uso frequente e comprensione rara come malware, phishing, cookies eccetera. Una parte è dedicata anche ai tool specifici di Google che consentono un maggiore controllo dei dati con i servizi dell’azienda di Mountain View: Google Dashboard, per gestire tutte le informazioni associate al proprio account Google, Google Takeout, per portare i propri dati fuori dai servizi Google, SafeSearch per filtrare i risultati per adulti e altro. «E’ necessario ma non sufficiente dare strumenti agli utenti, dobbiamo fare in modo che siano anche conosciuti» ha spiegato durante la presentazione Simona Panseri, direttore comunicazione e public affairs di Google Italia.

I colossi online come Facebook e Google sono spesso finiti nel mirino di utenti e authority per la gestione dei dati personali. La nascita di strumenti ad hoc e ora una campagna di formazione hanno certamente un valore di immagine per Google, ma va detto che gli accorgimenti sono utili e molto meno conosciuti di quanto si possa pensare.

Marco Valerio Cervellini, della Polizia Postale, ha detto che la collaborazione con Google va avanti dal 2010 e nel nuovo anno scolastico 2012/2013 ci saranno incontri una volta al mese in tutti i capoluoghi di provincia italiani nelle scuole che faranno richiesta all’indirizzo: progettoscuola.poliziapostale@interno.it. Il progetto coinvolgerà 450mila studenti, oltre ad insegnanti e genitori.

Fonte Il Sole 24 Ore

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