Il Lazio è la regione delle persone scomparse
Il fenomeno delle persone scomparse è da sempre argomento molto delicato e sentito, in particolare quando vengono diffusi i numeri relativi alla situazione italiana. Gli ultimi sono quelli della ottava relazione semestrale presentata al Ministero dell’Interno al prefetto Michele Penta in presenza del titolare del Viminale Anna Maria Cancellieri. Dati che fanno emergere tutta la criticità della situazione: dal 1974 al 2011 sono scomparse 110.107 persone, solo 85.195 sono state ritrovate. 24.912 persone di cui non si sa più nulla, di cui 15.632 sono stranieri o ignoti, 10.319 sono i minorenni. II titolare del Viminale ha detto, «dietro ogni caso di persona scomparsa c’è una famiglia che soffre, una storia triste, drammatica. Bisogna insistere per ridurre al massimo questo problematica».
WASHINGTON – Dozzine di missioni di droni. Una sorveglianza attenta con i satelliti spia. Possibili incursioni di aerei da spionaggio U2, quelli della guerra fredda. Monitoraggio dei siti sensibili. Raccolta di comunicazioni e contatti attraverso la grande rete elettronica della Nsa. E probabilmente lavoro sul terreno, affidato a informatori locali. Negli ultimi due anni la Cia ha accresciuto l’attività di intelligence sul programma nucleare iraniano. Un’operazione coordinata da una nuova struttura conosciuta come «Persian House» (casa persiana) dove sono confluiti decine di esperti. A guidarla un alto funzionario con una lunga esperienza in aree delicate.