Internet, piccoli hacker crescono 5 dollari per abbattere un sito web
IL CRIMINE informatico è diventato un servizio che si acquista a basso costo e consente di avere risultati immediati. Non servono somme ingenti o particolari capacità tecniche per colpire un sito web. Il mercato nero della criminalità 2.0 ha prezzi da discount: si parte da 5 dollari l’ora per sferrare un attacco a un sito di modeste dimensioni, fino ad arrivare a 50 dollari per colpire grossi portali. Il risultato è garantito, almeno così promettono i ‘giovani imprenditori’ di un business in crescente aumento.
Uno di questi entrepreneur del crimine, forse il più sfrontato, è Gwapo: ha un sito internet, con tanto di contatto email e Skype per accelerare le trattative con i potenziali clienti, e promuove la sua ‘attività’ con video accattivanti anche su YouTube.
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In concomitanza con l’aggravarsi della situazione in Siria e con la crescente minaccia di una soluzione militare esterna per rovesciare il regime di Damasco, la retorica bellicista del governo israeliano nei confronti dell’Iran, il principale alleato del presidente Assad, negli ultimi giorni sta assumendo toni sempre più minacciosi. Anche se importanti esponenti dell’apparato militare e dell’intelligence israeliana si sono mostrati contrari ad un attacco unilaterale contro le installazioni nucleari della Repubblica Islamica, il premier Netanyahu e il suo ministro della Difesa, Ehud Barak, sembrano intenzionati a ricorrere all’uso della forza in tempi brevi.
Il massacro dei 16 militari egiziani domenica scorsa sulla frontiera tra la Striscia di Gaza e Israele ha provocato una repentina mossa da parte del presidente dell’Egitto Mohammed Morsi, che ha deciso di dare il ben servito al capo dell’intelligence Murad Muwafi e al governatore della regione del Nord del Sinai. A riferire la notizia è stata la Tv satellitare al-Jazeera, spiegando che Morsi ha chiesto inoltre al ministro della difesa di sostituire il comandante della polizia militare.
La riforma dei Servizi segreti è legge. Ieri la commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato all’unanimità in sede deliberante il testo di modifica di alcune parti della legge del 2007, già passato alla Camera.
Il dipendente può essere fatto seguire e controllare a distanza da un investigatore privato, ma solo se c’è il sospetto che stia commettendo reati. Il poliziotto privato invece non può spingersi – o essere spinto – a verificare l’esatto adempimento delll’obbligazione lavorativa, cioè a fare l’esame (a distanza) di come il dipendente svolge le sue mansioni. Non solo. La perquisizione personale (cioè corporale) del lavoratore sospetto infedele è lecita, ma non invece quella sulla sua auto o nella sua abitazione.
Sono arrivate da Curiosity le prime immagine di Marte ad alta definizione e in 3D. Il rover-laboratorio della Nasa che ha toccato la superficie del pianeta rosso il 6 agosto ha messo in posizione la torretta, dove sono presenti gli strumenti per la navigazione autonoma. Le immagini, in bianco e nero, mostrano chiaramente sullo sfondo la catena montuosa che delimita la nuova ‘casa’ di Curiosity, il cratere Gale.
Account Twitter, Facebook, linee segrete, operazioni congiunte e attacchi dall’estero. In Siria – come del resto è capitato negli altri paesi della Primavera araba – da mesi è in atto una cyber guerra condotta dai ribelli per abbattere Assad utilizzando non solo i mezzi convenzionali ma anche la rete. Così mentre sul campo si versa sangue, sul web vengono portate avanti operazioni di ogni genere con il regime cerca disperatamente di mantenere la censura e il controllo sui mezzi di informazione.
La chemioterapia rende imbattibile il tumore: questo è l’inquietante e sconvolgente risultato di uno studio portato avanti da un gruppo di scienziati. A quanto pare, la chemioterapia stimolerebbe, nelle cellule sane, la secrezione di una proteina che favorisce lo sviluppo del tumore, rendendolo insensibile a successivi trattamenti.
L’esercito degli Stati Uniti sta concentrando la sua attenzione sull’Africa come parte della nuova strategia di difesa promossa dal presidente Obama.