Flame: ritorno di fiamma in agguato per il malware
Il virus progettato per lo spionaggio industriale e rilevato a maggio è tutt’altro che inattivo: indagini di Kasperky Lab e Symantec hanno scoperto l’esistenza di programmi nocivi sconosciuti ancora in circolazione. L’origine dell’operazione cybercriminale risalirebbe addirittura al 2006.
Non è stata e non sarà solo una fiammata, ma piuttosto un incendio ramificato e persistente, che ancora potrebbe fare danni: Flame, il malware per lo spionaggio industriale scoperto a maggio di quest’anno, secondo Kaspersky Lab, Symantec e altri esperti in sicurezza sarebbe frutto di un progetto lungimirante e non ancora estinto. Tre programmi nocivi ancora da identificare, infatti, sarebbero ancora in circolazione con analoghi scopi di furto di dati top secret.
New York – La guerra di strategia contro l’Iran è di fatto già cominciata. Nelle acque del Golfo Persico si stanno ammassando flotte navali che battono bandiera americana e inglese. Da Washington dell’entourage del presidente Barack Obama sono in molti a ritenere
Si è diffuso su Facebook prima negli StatiUniti, per poi arrivare in Europa e dunque in Italia: stiamo parlando di uno status virale che sta invadendo le home page di milioni di utenti. Lo status in questione parla di privacy, cita una legge statunitense e altro non è che la traduzione italiana di una bufala, peraltro piuttosto curiosa e divertente, che gira oltre oceano già daqualchemese.
Facebook e privacy rappresentano, spesso, un paradigma assai complicato da equilibrare specialmente per gli utenti meno esperti che s’iscrivono al popolare social network fondato da Mark Zuckerberg, nel 2004, e che conta attualmente 23 milioni d’utenti in Italia, la maggior parte dei quali di sesso maschile e di età compresa tra i 25 e i 34 anni.
Stop alla dipendenza da nicotina e alle crisi di astinenza, una trappola che rischia di far ripiombare velocemente nel tunnel del fumo. La promessa arriva da uno studio di ricercatori italiani pubblicato su Neuropsychopharmacology: una molecola che interrompe le vie di comunicazione tra dopamina e i suoi recettori, “antenne” cerebrali sensibili a questo ormone legato al piacere e alla ricompensa. La nicotina rende “schiavi” della sigaretta stimolando proprio il rilascio della dopamina e quindi la sensazione di benessere generale che si ricava ad ogni tiro.
Le donne si dimostrano superiori agli uomini come agenti segreti: lo afferma l’esperto n.1 in Israele, il capo del Mossad Tamir Pardo, in una intervista (rara nel suo genere) al settimanale femminile ‘Lady Globes’.
«Il problema dell’abbandono di rifiuti in città è reale e sta aumentando: la lotta all’abbandono dei rifiuti deve diventare una priorità del Comune».
Circa 2 milioni di euro risparmiati grazie al nuovo sistema di intercettazioni adottato dalla Procura di Roma nel dicembre 2010. Lo afferma oggi la Procura sottolineando che “abbiamo risparmiato circa 9.000 euro al giorno”. Il sistema Cice – Centro intercettazioni comunicazioni elettroniche era stato voluto dal Procuratore aggiunto, Pier Filippo Laviani, che ha deciso di interrompere la collaborazione con sette societa’ private per avvalersi di un sistema tecnologico gestito dalla stessa Procura e dalla Polizia Giudiziaria.
Linguaggio e intelligence hanno entrambi a che fare con le informazioni: l’uno è lo strumento attraverso cui si comunicano informazioni, l’altra è l’attività consistente nella ricerca ed elaborazione di informazioni.
I cookie sono l’invenzione più amata e odiata dell’era internet.