Flame: ritorno di fiamma in agguato per il malware

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flame-virus1010Il virus progettato per lo spionaggio industriale e rilevato a maggio è tutt’altro che inattivo: indagini di Kasperky Lab e Symantec hanno scoperto l’esistenza di programmi nocivi sconosciuti ancora in circolazione. L’origine dell’operazione cybercriminale risalirebbe addirittura al 2006.

Non è stata e non sarà solo una fiammata, ma piuttosto un incendio ramificato e persistente, che ancora potrebbe fare danni: Flame, il malware per lo spionaggio industriale scoperto a maggio di quest’anno, secondo Kaspersky Lab, Symantec e altri esperti in sicurezza sarebbe frutto di un progetto lungimirante e non ancora estinto. Tre programmi nocivi ancora da identificare, infatti, sarebbero ancora in circolazione con analoghi scopi di furto di dati top secret.

Guerra all’Iran già cominciata. Flotte Usa e Uk nel Golfo Persico

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libia-navi-USA-missiliNew York – La guerra di strategia contro l’Iran è di fatto già cominciata. Nelle acque del Golfo Persico si stanno ammassando flotte navali che battono bandiera americana e inglese. Da Washington dell’entourage del presidente Barack Obama sono in molti a ritenere plausibile che Israele lancerà un attacco preventivo contro gli impianti nucleari iraniani prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, previste tra meno di 8 settimane.

Un altro modo per dire all’America “hai fallito sulla strada della politica estera”. Visto da Downing Street e dalla Casa Bianca quel segnale potrebbe essere un boomerang fatale: i diplomatici statunitensi e britannici si augurano che quella dimostrazione di forza possa fare breccia a Teheran, mandando un altro segnale al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ossia che Nato e Occidente non gli permetteranno mai di sviluppare un arsenale nucleare soprattutto vicino allo Stretto di Hormuz.

“LO STATUS CHE PROTEGGE LA PRIVACY”: ECCO L’ULTIMA BUFALA DI FACEBOOK

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20120917 facebookSi è diffuso su Facebook prima negli StatiUniti, per poi arrivare in Europa e dunque in Italia: stiamo parlando di uno status virale che sta invadendo le home page di milioni di utenti. Lo status in questione parla di privacy, cita una legge statunitense e altro non è che la traduzione italiana di una bufala, peraltro piuttosto curiosa e divertente, che gira oltre oceano già daqualchemese.

Facebook e privacy. 11 consigli per proteggere il vostro account

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prifbFacebook e privacy rappresentano, spesso, un paradigma assai complicato da equilibrare specialmente per gli utenti meno esperti che s’iscrivono al popolare social network fondato da Mark Zuckerberg, nel 2004, e che conta attualmente 23 milioni d’utenti in Italia, la maggior parte dei quali di sesso maschile e di età compresa tra i 25 e i 34 anni.

Per risolvere i più comuni problemi di sicurezza, la seguitissima pagina fan della polizia postale –  www.facebook.com/fans.poliziapostale?ref=ts – (che non è gestita dalla polizia postale ma da semplici sostenitori) ha stilato un vademecum con 11 consigli che vi proponiamo.

Nicotina e fumo, trovata molecola anti-dipendenza?

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fumoStop alla dipendenza da nicotina e alle crisi di astinenza, una trappola che rischia di far ripiombare velocemente nel tunnel del fumo. La promessa arriva da uno studio di ricercatori italiani pubblicato su Neuropsychopharmacology: una molecola che interrompe le vie di comunicazione tra dopamina e i suoi recettori, “antenne” cerebrali sensibili a questo ormone legato al piacere e alla ricompensa. La nicotina rende “schiavi” della sigaretta stimolando proprio il rilascio della dopamina e quindi la sensazione di benessere generale che si ricava ad ogni tiro.

Mossad: le spie migliori sono donne

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MOSSAD ENGLe donne si dimostrano superiori agli uomini come agenti segreti: lo afferma l’esperto n.1 in Israele, il capo del Mossad Tamir Pardo, in una intervista (rara nel suo genere) al settimanale femminile ‘Lady Globes’.

“Noi prendiamo persone con un livello di intelligenza e con qualità iniziali identiche; ha detto Pardo; e constatiamo una superiorità operativa delle donne: la loro ‘lettura’ del terreno è eccellente, come pure la analisi delle situazioni e la visione spaziale; tutto ciò in contrasto con gli stereotipi”.

Una telecamera per spiare i «furbetti» della monnezza

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bidonespazzatura«Il problema dell’abbandono di rifiuti in città è reale e sta aumentando: la lotta all’abbandono dei rifiuti deve diventare una priorità del Comune».
Queste le parole dell’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, che promette sanzioni più alte per i trasgressori. L’assessore intende chiedere la collaborazione delle forze dell’ordine. «Mi rivolgerò al questore e alla Procura della Repubblica per chiedere l’autorizzazione a installare telecamere mobili nelle zone più colpite dal fenomeno».

Intercettazioni: Procura Roma, risparmiati 2mln con nuovo sistema

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intercettazioni2Circa 2 milioni di euro risparmiati grazie al nuovo sistema di intercettazioni adottato dalla Procura di Roma nel dicembre 2010. Lo afferma oggi la Procura sottolineando che “abbiamo risparmiato circa 9.000 euro al giorno”. Il sistema Cice – Centro intercettazioni comunicazioni elettroniche era stato voluto dal Procuratore aggiunto, Pier Filippo Laviani, che ha deciso di interrompere la collaborazione con sette societa’ private per avvalersi di un sistema tecnologico gestito dalla stessa Procura e dalla Polizia Giudiziaria.

Glossario intelligence

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glossario-150Linguaggio e intelligence hanno entrambi a che fare con le informazioni: l’uno è lo strumento attraverso cui si comunicano informazioni, l’altra è l’attività consistente nella ricerca ed elaborazione di informazioni.

Di informazioni parla del resto la stessa legge istitutiva del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, il complesso degli organi e uffici cui è affidata, in Italia, quell’insieme di attività usualmente indicate con il termine “intelligence” e la correlata azione di indirizzo politico.

Così Facebook spia Internet

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Cosi-Facebook-spia-Internet h partbI cookie sono l’invenzione più amata e odiata dell’era internet.
Se da un lato consentono di accedere velocemente ai siti più visitati, immettere con pochi click dati di accesso ed effettuare comodamente acquisti online, dall’altro rappresentano un serio problema di privacy. Visto che ogni sito contiene tanti moduli diversi, è normale che sul computer di ogni utente siano salvati centinaia di cookie, che si aggiornano ogni volta che si visita lo stesso sito. In termini tecnici il “biscotto” contiene delle stringhe di testo che partono da un server (quello del sito che si visita) e arrivano a un utente che poi li rimanda al mittente, con nuove informazioni sulla navigazione.