Cassazione: «È giusto spiare il dipendente»
È «legittimo» il «controllo da parte di terzi della condotta del lavoratore al di fuori dello stretto ambito lavorativo, ove lo stesso sia finalizzato alla tutela dei beni estranei al rapporto stesso». Lo ha detto la sentenza numero 1329 della Corte di Cassazione.
In pratica, siccome lo Statuto dei lavoratori pone dei limiti solo per quanto riguarda la sorveglianza strumentale sull’attività dei lavoratori, il datore può servirsi di investigatori privati che si «appostano» in uno stabilimento termale, all’ingresso, al parcheggio o dove meglio credono, per verificare se il dipendente, che è in permesso per curarsi, sia effettivamente presente nella struttura.
Fino a qualche giorno fa, lo ammetto senza vergogna, non sapevo neanche cosa fosse il Muos di Niscemi. Ma le decine di mail e segnalazioni che mi sono arrivate via Twitter mi hanno spinto a documentarmi e farmi scoprire un vero e proprio mondo. Si tratta di un problema ignorato dai media nazionali, ma molto sentito a livello locale. Scorrendo su Google ho trovato pagine di dichiarazioni, comitati e interi paesi siciliani in rivolta contro questo sistema satellitare ad altissima frequenza.
RCD-1100 segnalatore di postazioni Autovelox fissi, sorpassometri, tutor, semafori allarmati, photorad ed aree a rischio. Falco contiene al suo interno un database dove sono conservate informazioni riguardo la possibile presenza degli autovelox, grazie al fatto che la legge italiana prevede che tali strumenti debbano essere preventivamente segnalati tramite apposito cartello. Inoltre il dispositivo contiene le stesse informazioni per i tutor, per i sorpassometri e tutte le informazioni che il Ministero dell’Interno, più nel dettaglio il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Direzione Centrale della Polizia Stradale, mettono pubblicamente a disposizione.
CENNI STORICI
Avviare la lavatrice durante la corsetta al parco, aggiustare le luci del soggiorno dal supermercato e accendere il forno, aspettando di tornare a casa inghiottiti dal traffico. Se da una parte le connessioni e i comandi wireless degli oggetti di uso quotidiano potrebbero rendere più semplice la vita delle persone, dall’altra potrebbero essere attività facilmente rintracciabili, dati memorizzabili per mappare luoghi e abitudini di chiunque. Tanto che servizi di intelligence potrebbero sfruttarli come una nuova tecnica di spionaggio, e sostituire così le care e vecchie cimici nascoste per casa. La
Una felpa che rende invisibili ai droni? Lo stilista americano Adam Harvey ha presentato a Londra la prima collezione «anti-spionaggio», una linea d’abbigliamento che permette l’occultamento di chi la indossa. Una protesta contro il Grande Fratello moderno – che tutto vede e tutto sa. Solo paranoia? Una burla? No, la sua Stealth Wear è terribilmente seria.
Da sabato 19 gennaio 2013, entrano in vigore le nuove regole per la patente dettate dall’Unione Europa e dal nuovo Codice della Strada che coinvolgono in particolare i veicoli di 50 cc di cilindrata.
E’ uscito da circa due giorni il report “Red October” iniziato a ottobre 2012 dal team di ricerca e analisi di Kaspersky, noto produttore di software di sicurezza informatica. Il report parla di una scoperta abbastanza inquietante, ci sarebbero tutt’oggi in corso degli attacchi informatici mirati ad alti funzionari governativi di tutto il mondo.
Microspia GSM
Il Parlamento Europeo si prepara a votare nuove regole per la privacy e la protezione dei dati, e c’è già chi prevede conseguenze nefaste se le l’attuale proposta non subirà modifiche. Eduardo Ustaran, responsabile della privacy e del diritto dell’informazione presso I