Conclave: sistema Jammer per “disturbare” intrusioni tecnologiche
Jammer. Un Conclave al passo con i tempi e con la tecnologia di oggi in fatto di telecomunicazioni, e dunque un Conclave capace di interdire ogni possibile violazione del segreto che accompagnera’ l’elezione del nuovo Pontefice e’ quello messo a punto in questi giorni e che da domani sara’ attuato. Addirittura ricorrendo al sistema Jammer che disturba, anzi inibisce e scherma le comunicazioni telefoniche o d’altro genere informatico.
Servizi segreti.
Elicottero spia. Ci sono novita’ ‘serie’, come la poltrona che monitora le condizioni di salute di chi vi siede sopra e quelle per fanatici dell’hi tech, come l’elicottero ‘spia’ comandato dallo smartphone o il guanto per telefonare. Il Cebit, la piu’ grande fiera della tecnologia al mondo in corso ad Hannover, mette in mostra oltre ai tradizionali smartphone e tablet anche gadget ‘anticonvenzionali’ e curiosi, in alcuni casi pero’ in grado di migliorare la vita anche di chi e’ in difficolta’.
Tutti, prima o poi, abbiamo avuto la sensazione di essere seguiti da qualcuno, in alcuni casi questa sensazione potrebbe essere vera, e a seguirci potrebbe essere un investigatore privato, una figura professionale spesso protagonista nel mondo giallo, ma molto meno conosciuta per come è davvero. Per conoscere meglio gli aspetti di questo lavoro abbiamo voluto intervistare Nicola, un ragazzo di 31 anni che da quasi tre lavora come investigatore privato, o più correttamente come “consulente investigativo per indagini”, dopo avere iniziato totalmente per caso.
Adesso capisco tante cose. Adesso che i media svelano la storia del Grande Orecchio in Vaticano, di intercettazioni a tappeto su email e cellulari, oltre le mura leonine, capisco le paure a parlare, confidarsi, condividere. Di tutti: dal cardinale all’ultimo impiegato. Capisco quei mille approcci vissuti in questi anni inseguendo da giornalista piste sugli affari tra fede e denaro. Persone che si fanno vive in parte intimorite. Con pseudonimi, anonimi, interfaccia, mediatori ma mai di prima persona. Che quando parlano si guardano in giro, alle spalle, come latitanti braccati. Cercano luoghi defilati, fuorimano, isolati, controllabili. Sussurrano parole lente, accuse. Annuiscono solenni alle tue espressioni di disgusto.