WhatsApp, le conversazioni possono essere spiate ancora
Qualche giorno fa si è diffusa sul web la notizia dei problemi di sicurezza legati alla nota applicazione di messagistica WhatsApp. Com’è risaputo, l’applicazione consente di scambiare messaggi, immagini e video con i contatti della propria rubrica, attraverso l’utilizzo di una connessione internet. L’applicazione, però, non cripta i dati che vengono scambiati tra gli utenti e per questo motivo la privacy delle conversazioni non è garantita.
Sul Google Play Store era disponibile, fino a qualche giorno fa, l’applicazione WhatsAppSniffer, che come suggerisce il nome, permette di spiare le conversazioni che avvengono su WhatsApp a patto di condividere la stessa connessione Wi-Fi. Chiunque sia connesso alla rete Wi-Fi di un internet café o di un areoporto, per esempio, corre il rischio che le sue conversazioni vengano intercettate da altri utenti connessi alla stessa rete Wi-Fi.
Questa volta, quindi, non si tratta di un problema di malware che investe i dispositivi Android ma di una falla nella sicurezza che colpisce anche dispositivi iOS, Nokia, Symbian: insomma, chiunque utilizzi WhatsApp, è potenzialmente vulnerabile. Fa eccezione Blackberry perchè l’applicazione utilizza dei server dell’azienda statunitense.
La corte di appello del distretto di Washington ha sostenuto la decisione della National Security Agency (NSA) di non pubblicare i documenti comprovanti o neganti il legame con Google.
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Le autorità iraniane hanno impiccato oggi un uomo condannato per l’omicidio di uno scienziato nucleare, avvenuto nel 2010, e per spionaggio a favore di Israele. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Irna, citando un comunicato delle autorità giudiziarie.
“Sono giunte alla Regione, da parte giornalistica, richieste di conferma circa un fantomatico ritrovamento di microspie nei locali della Giunta che avrebbero messo in apprensione gli abitanti dei palazzi regionali.
Il premier Mario Monti nomina Gianni De Gennaro sottosegretario e gli affida la delega ai servizi segreti. Al suo posto, al Dis Dipartimento informazioni per la sicurezza), l’organo di coordinamento dell’intelligenceitaliana, arriva l’ambasciatore Giampaolo Massolo.
L’ex Capo della Polizia e capo gabinetto del Viminale, Gianni De Gennaro, è stato nominato sottosegretario di Stato e lascia quindi il Dis, Dipartimento informazioni per la sicurezza, che ha guidato per quattro anni, dal 2008.
Tra Google e l’Iran la guerra è aperta dal punto di vista geopolitico. Così si potrebbe sintetizzare il boicottaggio che da qualche giorno a questa parte l’Isna, l’agenzia di notizie degli studenti iraniani, sta applicando al browser a causa dell’omissione su Goole Maps del nome “Golfo Persico”, zona geografica assai cara per il popolo iraniano.
Tra gli adolescenti italiani, Facebook e gli smartphone sono ormai “fenomeni di massa”. Sono infatti 8 su 10 i tredicenni che hanno il profilo su Facebook (un anno fa erano il 10% in meno). E seper l’Autorità per le Tlc ormai il 30% dei telefonini italiani va su internet, molti sono in tasca agli adolescenti: il 65% del campione ne possiede uno. Il fenomeno emerge dall’indagine “Abitudini e Stili di Vita degli Adolescenti” della Società Italiana di Pediatria, che avverte come in città i comportamenti a rischio siano maggiori.
La Corea del Nord sta preparando il terzo test atomico. Gli Usa sono in allerta e Obama accelera la svolta e dà il via libera agli 007 con le stellette. Militari super specializzati pronti ad entrare in azione e a guidare operazioni coperte insieme agli agenti della Cia. Fra il controspionaggio tradizionale e i servizi segreti militari soprattutto sulle questioni legate alla non proliferazione nucleare e alla lotta al terrorismo le differenze diventeranno sempre più sottili e addirittura indistinguibili. È il «piano top secret» che il ministro della difesa Leon Panetta ha in mente da mesi e adesso si realizza dopo essere stato presentato alla commissione del Congresso.