Ecco come evitare le intercettazioni telefoniche

 

L’applicazione in questione va semplicemente installata sia nello smartphone che effettua la chiamata sia in quello che la riceve, acconsentendo alle relative autorizzazioni, perché per funzionare correttamente RedPhone ha bisogno di accedere al modulo telefonico e alla rubrica. Al primo avvio, bisogna registrarsi, inserendo il proprio numero di cellulare – se non dovesse funzionare al primo tentativo, prova a ripetere la procedura -, dopodiché avrai la possibilità di chiamare senza limiti di tempo gli altri utenti, sfruttando la connessione dati.

RedPhone non effettua normali telefonate, ma speciali connessioni VoIP tra dispositivi compatibili, che vengono criptate utilizzando il protocollo ZRTP. Il suo funzionamento, descritto in questi termini, può sembrare complicato, ma in realtà non devi fare nulla di particolare e neanche ti renderai conto di niente, perché il tuo telefono squillerà come ha sempre fatto ed eventuali comunicazioni perse verranno comunque notificate.

L’applicazione è stata creata da Whisper Systems, una software house specializzata in sistemi di sicurezza che, però, è stata recentemente acquisita da Twitter. RedPhone, dopo il cambio di proprietà, è stata subito ritirata dal Google Play Store e di lì a breve è diventata open source, così i suoi sorgenti sono stati rilasciati sotto licenza GPLv3. Adesso è tornata gratuitamente sul mercato grazie a uno sviluppatore indipendente che ha deciso di sistemarla e ricompilarla.

RedPhone, per funzionare al meglio, richiede una connessione Wi-Fi sufficientemente veloce e, comunque, non offre una qualità audio all’altezza di Skype oppure Viber, giusto per citare un paio di programmi famosi che utilizzano il “voice over IP” per le loro comunicazioni. I pacchetti dati subiscono inoltre spesso notevoli ritardi e, tra una frase e l’altra, si possono verificare lag dell’ordine di qualche secondo. Siamo certi, però, che trattandosi di una versione beta molti di questi problemi verranno sistemati a breve.

D’altra parte, come si suol dire, “a caval donato non si guarda in bocca”: solitamente i software per criptare le telecomunicazioni richiedono il pagamento di licenze alquanto esose, mentre in questo caso tutto è assolutamente gratuito. Ti consigliamo, infine, di affrettarti a scaricare RedPhone se sei interessato, perché è già stata giudicata illegale in diversi paesi e in un futuro, non troppo distante, potrebbe essere nuovamente ritirata da Google Play.

Fonte Jacktech