Il Pentagono si appresta a potenziare enormemente la Defense Intelligence Agency (Dia), i suoi servizi segreti, reclutando centinaia di nuovi agenti da inviare in tutto il mondo. Alla fine questa rete sara’ formata da 1.600 unita’, molti di piu’delle centinaia di agenti presenti fuori dagli States negli ultimi anni.
Lo scrive il Washington Post, precisando che la riforma della Dia comportera’ un riorientamento dei suoi compiti, in particolare rispetto alla minaccia degli estremisti islamici in Africa, il traffico di armi tra Corea del Nord e Iran, la modernizzazione militare in corso in Cina. Secondo il giornale, la nuova rete di intelligence, alle dirette dipendenze del ministero della Difesa, di fatto avra’ numeri simili a quelli della Cia, il servizio informativo tradizionale.