Datagate: ecco come si spia
Ogni qualvolta mandiamo un’email, i dati vengono gestiti da un server locale, attraverso reti in fibra ottica. Su queste dorsali ormai transita di tutto, persino le chiamate effettuate dai normali telefoni. C’è poi un’altra grande risorsa creata per altri scopi che può, tuttavia, essere utilizzata anche per effettuare intercettazioni ambientali (audio ma volendo anche video). Considerata molto preziosa, perché a prova di bonifica ambientale (la ricerca di microspie in un determinato luogo): la rete elettrica.
Microspie Digitali ed Analogiche portatile professionale
Con la riforma dei servizi segreti – agosto 2007 governo Prodi – a vigilare sull’informazione e la sicurezza interna ed esterna ci sono l’Aisi e l’Aise: a capo della prima agenzia, dal giugno 2012, c’è il generale Arturo Esposito, 63 anni, napoletano, proveniente dall’Arma dei Carabinieri; a capo della seconda dal febbraio 2010 c’è il generale Adriano Santini, 65 anni, generale di corpo d’armata, già consigliere militare di Silvio Berlusconi. Il coordinamento tecnico-amministrativo spetta al Dipartimento informazioni per la Sicurezza; a guidare del Dis, nel maggio del 2012, l’ex premier Mario Monti scelse un diplomatico, già segretario Generale della Farnesina, Giampiero Massolo, 59 anni.
«Nelle prossime settimane» il Garante privacy adotterà un «provvedimento generale» sulle intercettazioni «per indicare soluzioni idonee ad elevare lo standard di protezione dei dati trattati ed evitarne indebite divulgazioni». Lo annuncia il presidente Antonello Soro, auspicando anche una revisione del «codice dei giornalisti».
Nell’arco di pochi giorni il Cremlino ha «sparato» tre messaggi alla Casa Bianca. Un modo per ricordare che la Russia ha le sue aree di influenza e teatri dove non è disposta a incassare senza reagire. Dall’intelligence alla crisi in Siria. Il primo segnale riguarda il caso del presunto agente Cia sorpreso mentre tentava di reclutare un ufficiale russo. Un portavoce del Fsb, il servizio segreto, sostenendo che gli americani avevano violato «una linea rossa» ha assestato un colpo non da poco. Ha infatti rivelato ai media il nome del capo stazione Cia in Russia.
Se qualcuno di voi pensa che i servizi segreti in Italia siano ancora una roba di spie, smetta subito di leggere questo articolo. Ormai sono profondamente cambiati: e qui vi spieghiamo come.
Ryan Fogle, terzo segretario all’ambasciata Usa, è stato arrestato a Mosca mentre stava cercando di reclutare un agente russo. Per le autorità locali il diplomatico è in realtà un agente Cia e a sostegno delle loro accuse hanno mostrato il materiale che gli è stato sequestrato.
Google brevetta software per spiare email. Google non ha paura di fare la spia, anzi. Dopo aver agitato i garanti della Privacy di mezza Europa, pronti a infliggere al colosso multe su multe (anche se per adesso è meglio parlare di multicine, visto che nel vecchio continente finora le sanzioni somministrate ammontano a poche decina di migliaia di dollari, noccioline per Big G), il motore di ricerca si prepara a spifferare ai capi ufficio cosa scrivono di sconveniente i loro dipendenti nelle email.
Una campagna internet per reclutare nuovi agenti. La nuova iniziativa del Mossad, i servizi segreti israeliani, hanno lanciato un appello a “uomini e donne creative che amano le sfide” perché entrino a far parte di un team che garantirà “un lavoro fuori dall’ordinario e dinamico”.