Ufo. Gli esperti: ora ci dicano tutta la verità
Stop all’embargo sulle notizie relative alla questione aliena. Massima divulgazione tra l’opinione pubblica di tutte le informazioni concernenti l’esistenza di altre Intelligenze in contatto con noi. Sono gli obiettivi del Citizen Hearing on Disclosure, promosso dall’attivista politico Stephen Bassett, che si terrà dal 29 aprile al 3 maggio a Washington, presso il National Press Club. Un evento per molti versi storico.
Nella sede del club privato di giornalisti e professionisti della comunicazione, nel cuore della capitale statunitense, per cinque giorni una quarantina di ricercatori ed esperti del settore saranno chiamati a portare le loro conoscenze in materia Ufo e a spiegare il frutto delle loro indagini, a volte durate decenni. Tra gli invitati, ci sarà anche il decano dell’ufologia italiana, il sociologo Roberto Pinotti. E i relatori parleranno davanti ad un pubblico autorevole, visto che la commissione è composta da senatori e deputati degli Stati Uniti.
Se i tradimenti aumentano e la fedeltà del partner viene meno, crescono anche i divorzi. E sono in molti a sperare di ottenere una separazione con l’addebito proprio dimostrando la poca fedeltà del partner.
Spiare
Conclave . Corvi e fughe di notizie. Sospetti di 
Elicottero spia. Ci sono novita’ ‘serie’, come la poltrona che monitora le condizioni di salute di chi vi siede sopra e quelle per fanatici dell’hi tech, come l’elicottero ‘spia’ comandato dallo smartphone o il guanto per telefonare. Il Cebit, la piu’ grande fiera della tecnologia al mondo in corso ad Hannover, mette in mostra oltre ai tradizionali smartphone e tablet anche gadget ‘anticonvenzionali’ e curiosi, in alcuni casi pero’ in grado di migliorare la vita anche di chi e’ in difficolta’.
Tutti, prima o poi, abbiamo avuto la sensazione di essere seguiti da qualcuno, in alcuni casi questa sensazione potrebbe essere vera, e a seguirci potrebbe essere un investigatore privato, una figura professionale spesso protagonista nel mondo giallo, ma molto meno conosciuta per come è davvero. Per conoscere meglio gli aspetti di questo lavoro abbiamo voluto intervistare Nicola, un ragazzo di 31 anni che da quasi tre lavora come investigatore privato, o più correttamente come “consulente investigativo per indagini”, dopo avere iniziato totalmente per caso.
Adesso capisco tante cose. Adesso che i media svelano la storia del Grande Orecchio in Vaticano, di intercettazioni a tappeto su email e cellulari, oltre le mura leonine, capisco le paure a parlare, confidarsi, condividere. Di tutti: dal cardinale all’ultimo impiegato. Capisco quei mille approcci vissuti in questi anni inseguendo da giornalista piste sugli affari tra fede e denaro. Persone che si fanno vive in parte intimorite. Con pseudonimi, anonimi, interfaccia, mediatori ma mai di prima persona. Che quando parlano si guardano in giro, alle spalle, come latitanti braccati. Cercano luoghi defilati, fuorimano, isolati, controllabili. Sussurrano parole lente, accuse. Annuiscono solenni alle tue espressioni di disgusto.
Email anonime. Quando si naviga su internet, essere anonimi è quasi impossibile e tutti, anche usando programmi e sistemi per nascondere la propria identità, possiamo essere tracciati e trovati. Il fatto che non ci siano metodi infallibili al 100% non significa però che non si possa mantenere l’anonimato quando si vogliono inviare messaggi o email senza farsi scoprire. I servizi per mandare email anonime permettono di inviare messaggi di posta elettronica segreti senza che sia rivelato nulla di se, senza quindi lasciare alcun elemento identificativo o indirizzo IP. Le email anonime possono servire per diversi motivi, sia per cause innocenti che, ovviamente, cattive o scherzose. Il motivo principale per usare un servizio di posta elettronica anonimo è quello di preservare la propria email principale da tentativi di phishing o spam.
C’è uno strangolatore di bambini, l’infermiera che avvelenava i suoi pazienti, o il killer di mogli (le annegava): non è la trama di un nuovo film horror, ma sono le tante storie di criminali sanguinari e serialkiller che emergono dai NationalArchive britannici e che per la prima volta vengono rese pubbliche con la possibilità di ripercorrere il proprio albero genealogico per rintracciare la ‘pecoranera (britannico understatement) nella propria famiglia. Sarà possibile grazie ad una semplice ricerca online, attraverso un sito creato per i ‘cultori del genere’,