Udienza preliminare per la morte di Litvinenko. Spuntano i servizi segreti britannici
Legami tra l’intelligence britannica e l’ex spia russa Alexander Litvinenko, avvelenato a Londra nel 2006, sarebbero stati occultati su richiesta del governo. Lo sostiene un avvocato che ha partecipato alla prima udienza preliminare del processo per omicidio.
Un processo che i familiari sperano farà giustizia.
“Voglio dire che sono molto soddisfatta di quello che stiamo venendo a sapere, credo che avremo giustizia e finalmente sapremo la verità”, dice la vedova Litvinenko. “Quale che sia, perché la verità è importante per me e per la mia famiglia, i nostri amici, per questo paese e per chiunque. Grazie”.
L’ultimo grande narcoboss della Colombia, Daniel “El Loco” Barrera, è stato arrestato ieri dopo una inusuale collaborazione tra i servizi segreti di quattro Paesi: quelli di Venezuela e Colombia, l’americana Cia e il britannico M-16. Lo ha detto oggi a Washington il capo della polizia colombiana, generale Josè Roberto Leon Riano, precisando che Barreraè stato bloccato a San Cristobal, a ridosso della frontiera venezuelana, mentre era da solo in una cabina telefonica.
Conversazione con Aldo Giannuli – ricercatore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano; consulente delle Procure di Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo, nonché della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle Stragi (1994-2001); esperto di Servizi Segreti – sugli ultimi sviluppi in Nordafrica e in Medio Oriente, con particolare attenzione agli aspetti che sembrano suggerire, nella vicenda che riguarda la diffusione web del film blasfemo sulla figura del Profeta Maometto, l’ipotesi di un’operazione di Intelligence.
Il capo del servizio di controspionaggio del Belgio ha affermato in un’intervista che Bruxelles, sede di molte organizzazioni internazionali, è la patria delle spie. Più barbe finte che in ogni altra città al mondo. Alain Winants, direttore dello Stato belga Security Service (Sv/Se), in un’intervista al Bruxelles Observer, giornale in lingua inglese, ha ricordato che il Belgio ospita “una concentrazione enorme” di diplomatici, membri di organizzazioni internazionali non governative, di dipendenti di istituzioni transnazionali, tra cui l’Unione europea e l’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico. La Nato, per intenderci. Un mucchio di cose da spiare.
Le donne si dimostrano superiori agli uomini come agenti segreti: lo afferma l’esperto n.1 in Israele, il capo del Mossad Tamir Pardo, in una intervista (rara nel suo genere) al settimanale femminile ‘Lady Globes’.
Linguaggio e intelligence hanno entrambi a che fare con le informazioni: l’uno è lo strumento attraverso cui si comunicano informazioni, l’altra è l’attività consistente nella ricerca ed elaborazione di informazioni.
I servizi segreti italiani sono troppo trasparenti, scrive oggi Pierluigi Battista sul Corriere della Sera. Paradossi dell’era digitale. Battista ha ragione. Su Google Maps e Street View il
Davide Cervia viene visto l’ultima volta alle ore 17 del 12 settembre 1990. «Ho visto un gruppo di persone che spingevano Davide con la forza verso l’interno di una macchina color verde scuro. Ho visto anche che lo hanno picchiato e subito dopo gli hanno messo un fazzoletto sulla bocca, come per narcotizzarlo.
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