Microspia ambientale modulare ad alta potenza
Microspia ambientale modulare multifunzionale ad alta potenza alimentata con batteria esterna.
La Microspia professionale incapsulata, (10 mm x 20mm x 25mm), ad alta potenza di trasmissione è racchiusa in un contenitore in metallo, verniciato grigio scuro effetto satinato, con connettore dell’antenna in ottone.
Si tratta di un dispositivo molto versatile, normalmente alimentato a batterie. La sua peculiarità è l’alta potenza di uscita, che permette di poter effettuare trasmissioni a lungo raggio..
Questa Microspia ambientale dalle prestazioni eccelenti, offre la possibilità di abbinarvi vari tipi di accessori optional a seconda delle modalità di utilizzo desiderate e viene di serie fornito con un robusto conntettore per batterie a 9V.
Kit Microspia alimentabile da 3 Volts a 9 Volts con ricevitore uhf dedicato a due canali.
Ci troviamo a gestire decine di account diversi online: posta elettronica, conto corrente bancario, acquisti, social network e così via. Non appena non usiamo un servizio per qualche mese ritrovare nella memoria la password è impresa ardua. A meno che non si usi sempre la stessa. Il che è sconsigliabile per evitare intrusioni. Ecco perché c’è chi la conserva sul pc o il telefonino, altra azione da evitare perché chi entra nel nostro dispositivo accede a tutto quello che c’è dentro.
Dalla collaborazione strategica tra Microsoft e Polizia Postale e delle Comunicazioni nasce il progetto SicuriOnline. Attraverso
L’Fbi chiede aiuto. Tanto era facile intercettare una volta le comunicazioni (bei tempi quelli – sospirano gli agenti federali in pensione quando esisteva soltanto il telefono o al limite il fax), tanto oggi col diffondersi di chat, programmi di telefonia Voip e instant messaging come Skype o Gtalk, applicazioni come FaceTime o iChat, l’agenzia federale ha paura di restare al buio e di farsi sfuggire qualche informazione delicata.
Nel giorno in cui Bashar al Assad ha condannato il massacro di Hula come “abominevole”, si contano ancora morti nelle strade ad Aleppo, Hama, Damasco. Almeno sette, secondo gli attivisti anti regime.
York Times che il presidente americano Barack Obama, fin dai suoi primi giorni alla Casa Bianca, avrebbe ordinato una serie di attacchi cibernetici contro i sistemi informatici delle installazioni nucleari di Teheran. Obama non avrebbe fatto altro che irrobustire una strategia già iniziata durante il mandato di George W. Bush.
Siete preoccupati di perdere il vostro portatile e con esso anche preziosi dati come password e numeri di carte di credito che avete custodito in esso? Avete documenti che avete memorizzato su una macchine alla quale hanno accesso anche altre persone? Volete proteggere tutto questo con un sistema sicuro e anche molto trasparente da usare? Su Mac App Store la risposta c’è, ed è
Sono in grado di garantire un sistema diretto e protetto tra i computer e le banche, in modo da evitare incursioni da parte dei pirati informatici e quindi furti di denaro e prelievo di dati personali. Sandro Carturan, di Albignasego, insieme a Luca Guzzonato, di Padova, ha messo a punto l’Ultra Secure Home Banking, un sistema operativo a prova di virus, hacker, phishing e intrusioni “malevole” di qualunque natura. Se la banca in cui era depositato il conto corrente dell’Ordine degli avvocati lo avesse avuto, dicono i due esperti informatici, non sarebbero spariti in Olanda e Polonia 430 mila euro, che probabilmente sono stati sottratti da abili pirati della rete.