Password, ecco perché non servono più
Oramai dovreste conoscere la storia di Mat Honan, il giornalista di Wired USA che è stato vittima di un furto di password e identità da parte di alcuni hacker. Mat si è accorto della violazione dopo aver visto la sua carta di credito, associata all’account Apple, prosciugarsi nel giro di poco. La sorpresa del giornalista, pur esperto di questi temi, non è stata tanto il vedersi l’account violato, cosa che può succedere a chiunque, quanto la comprensione del livello di interconnessioni create dopo qualche anno di utilizzo del web, soprattutto di quello social. Pensate che Mat Honan utilizzava password diverse per ogni suo account.
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Sarà una App a proteggerci dagli spioni del web, che non violano solo il nostro diritto alla riservatezza, sempre più spesso umiliato nel mondo del digitale, ma addirittura guadagnano rivendendo queste ‘preziose’ informazioni per scopi pubblicitari.
È stata da subito un’offensiva giocata anche sul campo dei
La tecnologia militare americana sbarca su un’applicazione, decisamente costosa, che peró potrebbe anche trovare diversi acquirenti e creare qualche problema agli agenti delle varie polizie che sempre piú spesso si ritrovano a fare i conti con le intercettazioni telefoniche per risolvere molto spinose e apparentemente irrisolvibili.
Dal ministero della Giustizia si sparano lacrimogeni sugli studenti in fuga caricati dalla polizia. E’ la prova generale di una svolta antidemocratica? Il governo e i vertici della Polizia sono chiamati a rispondere dell’accaduto.
L’occasione fa l’uomo ladro: il vecchio adagio sembra trovare conferma in un fenomeno che, in un momento di crisi economica di cui ancora non si intravede la fine, infligge una nuova piaga al mondo dell’imprenditoria: l’aumento esponenziale dell’attività di spionaggio informatico. Secondo l’Osservatorio per la sicurezza informatica istituito da Yarix, infatti, i “furti” di informazioni strategiche alle sole aziende del produttivo nordest italiano, dallo scorso anno ad oggi sono aumentati di oltre l’800%. Questo tipo di reato, che esiste da sempre, si acuisce in tempi di crisi, quando il personale all’interno delle aziende sembra farsi più “infedele”.
Nel periodo natalizio, a causa dell’ansia compulsiva da “regalo sotto l’albero” e per la voglia di ultimare al più presto le compere, la gente presta meno attenzione agli acquisti online, divenendo così più facile vittima delle truffe online. Peraltro, gli acquisti sul web e le offerte ivi presenti, complice la crisi economica e la voglia di risparmiare, sono in rapida ascesa.
Il presidente russo Vladimir Putin ha già fatto gli auguri al celebre agente per il suo novantesimo compleanno. E’ quanto si legge in un comunicato del Cremlino, riporta “RIA Novosti”. “Lei con i suoi colleghi ha dato un grande contributo al mantenimento della pace, garantendo la sicurezza”, si legge nel messaggio. La russa ‘ Zvezda TV ‘ ha trasmesso un documentario su Blake a celebrazione del suo genetliaco. “Gli spettatori avranno la possibilità di vedere delle immagini in anteprima girate a Londra e Berlino nei posti in cui ha lavorato la leggendaria spia”, dice il portavoce dei servizi di intelligence russi Sergej Ivanov. Blake segue ancora con interesse gli eventi in Russia e nel mondo, “sua moglie gli legge i giornali e anche gli ultimi libri”, racconta Ivanov.