La tendenza principale sarà il software spia (spyware) per cellulare
Un grande cambiamento su chi controlla Internet? Un altro attacco malware per Mac? Le smart TV prese di mira per un attacco DDoS? Qualunque cosa porterà il 2013, di certo sarà un anno interessante. Ecco quello che i Laboratori di Ricerca di F-Secure ci dicono avremo in serbo per il nuovo anno, ormai alle porte.
1. La fine di Internet così come lo conosciamo?
“Secondo quanto emerso durante un importante convegno in corso ora a Dubai, molte cose potrebbero accadere nel 2013″, ha osservatoSean Sullivan, Security Advisor dei Laboratori di Ricerca di F-Secure.
“Mistakenly” è l’avverbio tra virgolette che accompagna la notizia. Come “errore” sarebbe grosso, ma poi ci sarebbe da discutere come mai dall’errore siano nati dei certificati falsi per i servizi Google, che qualcuno potrebbe usare per spiare la posta e molto altro, mettendo online finti siti Google che ai pc degli utenti appaiono così genuini .
Ser.p.i.co ovvero Servizi per il contribuente è il Grande fratello fiscale che ha iniziato a spiarci. Il software collegato con le banche dati di istituti finanziari è in grado di spiare e incrociare più di 24.000 informazioni al secondo.
Quel 22 gennaio del 1979 a Hannover faceva un freddo insopportabile. Ma per cinque lunghi anni Thomas avrebbe ricordato quel giorno con nostalgia. Aveva sedici anni e di ritorno dalla scuola scoprì che il padre non era andato al lavoro. Il nonno sta male, gli spiegò la madre, «dobbiamo andare a trovarlo».
L’ex dirigente della Cia, Wayne Simmons, ha bastonato il film “Zero Dark Thirty”, nonostante il film sia stato realizzato grazie alle informazioni passate dalla stessa Agenzia.
Facebook sta sferrando un nuovo colpo nella battaglia per il servizio di messaggeria mobile. Il social network più conosciuto al mondo ha appena lanciato un aggiornamento della sua applicazione di messaggeria istantanea, Messenger, per permettere agli utenti di scambiare anche messaggi vocali fino a un minuto di lunghezza.
L’anno appena iniziato porta poche buone e molte cattive notizie per i contribuenti italiani. Com’è noto, secondo le previsioni dell’esecutivo la pressione fiscale passerà dal 44,7% del 2012 al 45,3%. Ecco, di seguito, le novità introdotte dal governo Monti, partendo dalla manovra “salva-Italia” di fine 2011 per finire con la legge di stabilità recentemente approvata. Un primo gruppo di misure interessa le imprese, il secondo chiama in causa anche le famiglie e i singoli cittadini.
Il livello di conflittualità inter-statuale, scrivono gli analisti del National Intelligence Council di Washington, si è mantenuto particolarmente basso negli ultimi decenni. Poche guerre sono esplose negli ultimi dieci anni e dal 1945 nessuna ha coinvolto direttamente due grandi potenze. Un periodo di relativa pace, unico nel corso degli ultimi cinque secoli, che però difficilmente sarà destinato a durare ancora a lungo.
Chiamateli i magnifici tre o gli sceriffi di Serpico. Saranno loro, funzionari di alto profilo del Fisco, ad avere in mano l’arma letale contro gli evasori, la chiave per scrutare nei conti correnti degli italiani, incrociando i dati provenienti dalle banche con tutti gli altri già a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Spetterà a loro e solo a loro dare la spallata finale, almeno nelle intenzioni del governo, ai furbi. Top secret ovviamente i nomi. Si sa solo che sono vecchi del mestiere (fanno parte della direzione centrale accertamento) e che avranno una struttura ad hoc, una cabina di regia dalla quale potranno interrogare ed estrarre dal super cervellone la lista nera di chi le tasse non le paga.
Spionaggio, hacktivismo e super virus. Queste le principali minacce che colpiranno il mondo informatico nel 2013. I risultati arrivano incrociando le previsioni della maggiori aziende che si occupano di sicurezza informatica, da Stonesoft a Sophos passando per Fortinet e Blue Coat. I problemi maggiori riguarderanno i grandi sistemi di gestione nazionale. Gli stati moderni investono una gran quantità di fondi nella a difesa cibernetica, molti però hanno deciso di puntare anche sull’offesa, addestrando uomini-cyber e allestendo mini città per la guerra del futuro, che si giocherà soprattutto dietro ai computer.