Servizi segreti: allarme tensioni sociali possibili attentati
Servizi segreti: la minaccia anarco-insurrezionalista rimane «estesa e multiforme», in grado di tradursi in una «gamma di interventi» che può comprendere anche «attentati spettacolari»: lo scrivono i servizi segreti nella Relazione annuale consegnata al Parlamento.
Per i servizi segreti italiani è rischio innalzamento tensioni sociali. Se la situazione economica non dovesse migliorare, scrivono i Servizi Segreti, c’è il rischio concreto di un «innalzamento delle tensioni sociali» e un’intensificazione delle contestazioni a «esponenti di governo, nonché rappresentanti di partiti politici e sindacali».
Email anonime. Quando si naviga su internet, essere anonimi è quasi impossibile e tutti, anche usando programmi e sistemi per nascondere la propria identità, possiamo essere tracciati e trovati. Il fatto che non ci siano metodi infallibili al 100% non significa però che non si possa mantenere l’anonimato quando si vogliono inviare messaggi o email senza farsi scoprire. I servizi per mandare email anonime permettono di inviare messaggi di posta elettronica segreti senza che sia rivelato nulla di se, senza quindi lasciare alcun elemento identificativo o indirizzo IP. Le email anonime possono servire per diversi motivi, sia per cause innocenti che, ovviamente, cattive o scherzose. Il motivo principale per usare un servizio di posta elettronica anonimo è quello di preservare la propria email principale da tentativi di phishing o spam.
Servizi segretiitaliani. Per la prima volta una storia dei Servizi segretiitaliani scritta da una donna, docente ed analista di intelligence. E’ in uscita per Citta’ del Sole edizioni un libro che oltre a raccontare i fatti storici, scevri di valutazioni ideologiche o politiche, riporta interviste ad ex direttori dei servizi segreti italiani che dicono la loro, e si raccontano, superando l’obbligo sinora impostogli di riservatezza e silenzio. Parliamo di ANTONELLA COLONNA VILASI autrice di STORIA DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI. La cronologia dei servizi segreti italiani fa data dal 1 settembre 1949, con la nascita del SIFAR (Servizio Informazioni Forze Armate). Il SIFAR nasce dal dissolvimento del SIM, e ne mantiene le strutture ed il personale.
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Redditometro. Una dolce vittoria per i detrattori del nuovo strumento di controllo fiscale presentato il 4 gennaio 2013 e già finito sulla graticola tra il fuoco incrociato di cittadini inviperiti, associazioni sul piede di guerra ed ora, della magistratura che lo boccia senza appello.
Le intercettazioni telefoniche effettuate in casa da un coniuge nei confronti dell’altro, sono illegali.?
Hacker. The Chinese Job. No, non è l’improbabile sequel di come lo facevano gli italiani, ma un modo di sintetizzare le azioni degli hacker cinesi, spauracchio delle aziende statunitensi delle ultime settimane. A cadere sotto i colpi dei sofisticati intrusi dagli occhi a mandorla c’è anche una società che ha fatto la storia dell’informatica, la Apple, e che per questo avrebbe potuto e dovuto difendersi meglio. Ma è davvero così difficile prevedere dove colpiranno gli Anonymous d’Oriente? Secondo Mandiant, società che ha avviato le ricerche sulle violazioni al New York Times, gli esperti cinesi (se dovesse essere confermata tale pista) agirebbero con vere e proprie prassi, che potrebbero servire per capire le mosse future.
Nessuna rivelazione sulle tecniche di sorveglianza utilizzate. L’Fbi continua a tenere segreti i
C’è uno strangolatore di bambini, l’infermiera che avvelenava i suoi pazienti, o il killer di mogli (le annegava): non è la trama di un nuovo film horror, ma sono le tante storie di criminali sanguinari e serialkiller che emergono dai NationalArchive britannici e che per la prima volta vengono rese pubbliche con la possibilità di ripercorrere il proprio albero genealogico per rintracciare la ‘pecoranera (britannico understatement) nella propria famiglia. Sarà possibile grazie ad una semplice ricerca online, attraverso un sito creato per i ‘cultori del genere’,
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