Custodia Privacy, la custodia iPad anti spioni
Più privacy per chi usa iPad grazie all’originale custodia commercializzata da Esselte per rendere lo schermo leggibile solo da chi lo guarda frontalmente. Custodia Privacy, questo il nome dell’accessorio, è prodotta da Leitz Complete e si distingue da quanto studiato dalla concorrenza per essere una vera e propria, appunto, custodia.
A differenza delle semplici pellicole adesive, che non possono essere applicate e poi rimosse a piacimento una volta applicate e spesso presentano antiestetiche bolle d’aria, Leitz Complete avvolge l’intero iPad con una protezione rigida nella parte posteriore, e una cover con lo schermo oscurante integrato nella parte anteriore: abbassando la cover si potrà utilizzare il dispositivo nella privacy più totale, mantenendo le funzionalità delle operazioni touchscreen; sollevando la cover si potrà godere del display in tutta la sua brillantezza.
Un minimo di prevenzione è il suggerimento per una migliore qualità delle registrazioni audio nascoste
In questo articolo ti faccio vedere come ti trovo la tua password in meno di 5 minuti e senza software. Sei pronto? Via !!
Privacy assicurata con il blackphone, il telefono impenetrabile dagli “spioni”.
La National Security Agency (Nsa), l’Agenzia statunitense per la sicurezza, avrebbe violato quasi 100.000 computer in tutto il mondo installando un software per spiare gli utenti anche senza fare uso di Internet, e creare una sorta di autostrada digitale per lanciare attacchi informatici. A scriverlo è il New York Times, che cita documenti riservati della Nsa ottenuti da Edward Snowden, l’ex contractor che da mesi sta svelando al mondo le attività segrete dell’intelligence.
Quando si parla di sicurezza dei nostri figli, è difficile mettere un prezzo sulla tranquillità mentale ed è per questo che molti genitori spendono un sacco di soldi su dispositivi di localizzazione satellitare per salvaguardare la sicurezza del proprio bambino. Ne vale la pena?
Non sopportava l’idea di poter essere stato tradito dalla moglie, di aver dovuto ascoltare tante bugie e soprattutto accettare in silenzio qualche scappatella della consorte. Per tale ossessione – come riprta il quotidiano il Corriere del Mezzogiorno – si era trasformato in un vero e proprio detective, piazzando addirittura delle
Per la prima volta dal 1985, quando fu catturato dai servizi segreti statunitensi e poi condannato all’ergastolo, la spia americana
