Mio papà era una spia della Stasi
Quel 22 gennaio del 1979 a Hannover faceva un freddo insopportabile. Ma per cinque lunghi anni Thomas avrebbe ricordato quel giorno con nostalgia. Aveva sedici anni e di ritorno dalla scuola scoprì che il padre non era andato al lavoro. Il nonno sta male, gli spiegò la madre, «dobbiamo andare a trovarlo». Nel pomeriggio la famiglia Raufeisen partì in direzione Mar Baltico, in piena Germania Est. Per procurarsi i lasciapassare per Usedom, dove il nonno viveva recluso come milioni di tedeschi dalla parte sbagliata del Muro, sarebbero dovuti passare per Berlino. Ma per Thomas, il fratello Michael e i genitori, quella tappa berlinese segnò l’inizio di una tra gedia.
L’ex dirigente della Cia, Wayne Simmons, ha bastonato il film “Zero Dark Thirty”, nonostante il film sia stato realizzato grazie alle informazioni passate dalla stessa Agenzia.
Facebook sta sferrando un nuovo colpo nella battaglia per il servizio di messaggeria mobile. Il social network più conosciuto al mondo ha appena lanciato un aggiornamento della sua applicazione di messaggeria istantanea, Messenger, per permettere agli utenti di scambiare anche messaggi vocali fino a un minuto di lunghezza.
L’anno appena iniziato porta poche buone e molte cattive notizie per i contribuenti italiani. Com’è noto, secondo le previsioni dell’esecutivo la pressione fiscale passerà dal 44,7% del 2012 al 45,3%. Ecco, di seguito, le novità introdotte dal governo Monti, partendo dalla manovra “salva-Italia” di fine 2011 per finire con la legge di stabilità recentemente approvata. Un primo gruppo di misure interessa le imprese, il secondo chiama in causa anche le famiglie e i singoli cittadini.
Il livello di conflittualità inter-statuale, scrivono gli analisti del National Intelligence Council di Washington, si è mantenuto particolarmente basso negli ultimi decenni. Poche guerre sono esplose negli ultimi dieci anni e dal 1945 nessuna ha coinvolto direttamente due grandi potenze. Un periodo di relativa pace, unico nel corso degli ultimi cinque secoli, che però difficilmente sarà destinato a durare ancora a lungo.
Chiamateli i magnifici tre o gli sceriffi di Serpico. Saranno loro, funzionari di alto profilo del Fisco, ad avere in mano l’arma letale contro gli evasori, la chiave per scrutare nei conti correnti degli italiani, incrociando i dati provenienti dalle banche con tutti gli altri già a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Spetterà a loro e solo a loro dare la spallata finale, almeno nelle intenzioni del governo, ai furbi. Top secret ovviamente i nomi. Si sa solo che sono vecchi del mestiere (fanno parte della direzione centrale accertamento) e che avranno una struttura ad hoc, una cabina di regia dalla quale potranno interrogare ed estrarre dal super cervellone la lista nera di chi le tasse non le paga.
Spionaggio, hacktivismo e super virus. Queste le principali minacce che colpiranno il mondo informatico nel 2013. I risultati arrivano incrociando le previsioni della maggiori aziende che si occupano di sicurezza informatica, da Stonesoft a Sophos passando per Fortinet e Blue Coat. I problemi maggiori riguarderanno i grandi sistemi di gestione nazionale. Gli stati moderni investono una gran quantità di fondi nella a difesa cibernetica, molti però hanno deciso di puntare anche sull’offesa, addestrando uomini-cyber e allestendo mini città per la guerra del futuro, che si giocherà soprattutto dietro ai computer.
Il nome di Marty Cooper, pressoché sconosciuto, sicuramente lascerà indifferenti molti di noi, anzi direi quasi tutti. Eppure questo signore è stato il primo uomo ad effettuare una chiamata da un telefono cellulare, circa quarant’anni fa.
IL KGB ha ammesso ieri per la prima volta che spiava i reali inglesi. Dopo averlo strenuamente negato per anni, è arrivata la conferma. Gli agenti segreti russi hanno pedinato soprattutto la principessa Margaret, piantando microspie nella sua camera d’albergo durante un viaggio a Copenhagen (Danimarca) nel 1964. Con cimici nel telefono, oltre che nel suo accendino, nel suo portasigarette e portacenere, gli 007 sovietici sono riusciti a raccogliere una serie di informazioni «molto interessanti e parecchio gossip scottante» sulla sorella della regina, compilando un «gigante dossier» sui Windsor, che comprendeva anche la regina stessa e il principe Filippo.
