Il Kgb – il servizio segreto dell’Unione Sovietica – è stato smantellato nell’ottobre 1991. Da allora ogni pubblicazione di un nuovo documento – liste di riservisti o di dirigenti del Kgb, testimonianze sull’attività degli agenti sovietici – da parte del Centro di ricerca sul genocidio e sulla resistenza in Lituania (Lggrtc) provoca numerose reazioni e in poco tempo il sito internet del centro si blocca per il numero eccessivo di visitatori. Forse tra 50 anni la storia del Kgb non interesserà più molte persone, ma oggi continua ad attirare l’attenzione di molti lituani, per non parlare poi degli ex agenti della sicurezza sovietica diventati uomini politici o alti funzionari.
Usa, Pentagono. Centinaia di nuovi agenti nel mondo per i suoi servizi segreti
Il Pentagono si appresta a potenziare enormemente la Defense Intelligence Agency (Dia), i suoi servizi segreti, reclutando centinaia di nuovi agenti da inviare in tutto il mondo. Alla fine questa rete sara’ formata da 1.600 unita’, molti di piu’delle centinaia di agenti presenti fuori dagli States negli ultimi anni.
Lo scrive il Washington Post, precisando che la riforma della Dia comportera’ un riorientamento dei suoi compiti, in particolare rispetto alla minaccia degli estremisti islamici in Africa, il traffico di armi tra Corea del Nord e Iran, la modernizzazione militare in corso in Cina. Secondo il giornale, la nuova rete di intelligence, alle dirette dipendenze del ministero della Difesa, di fatto avra’ numeri simili a quelli della Cia, il servizio informativo tradizionale.
Perché i servizi segreti hanno bisogno di usare i media?
I servizi segreti avvieranno un’indagine interna per approfondire i fatti del sequestro del ragionier Giuseppe Spinelli. L’indagine riguarderà soprattutto il periodo intercorso fra il sequestro e la ritardata denuncia all’autorità giudiziaria. I servizi esamineranno anche se la scorta di Berlusconi e gli uomini della sua sicurezza giocarono un ruolo in questa vicenda.
C’è almeno un altro mistero sulla morte di Riccardo Barba, il tenente dei carabinieri in forza ai servizi segreti, trovato cadavere sulla ferrovia Roma-Napoli, all’altezza della stazione romana di Capannelle. L’uomo aveva tre telefonini ma, quando sono cominciate le indagini, al Pm Saviotti ne arrivò uno di meno. Mancava un telefonino che, forse, qualcuno di Aise, l’ex Sismi, aveva trattenuto per consegnarlo solo in un secondo momento al Pm.
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Il presidente russo Vladimir Putin ha già fatto gli auguri al celebre agente per il suo novantesimo compleanno. E’ quanto si legge in un comunicato del Cremlino, riporta “RIA Novosti”. “Lei con i suoi colleghi ha dato un grande contributo al mantenimento della pace, garantendo la sicurezza”, si legge nel messaggio. La russa ‘ Zvezda TV ‘ ha trasmesso un documentario su Blake a celebrazione del suo genetliaco. “Gli spettatori avranno la possibilità di vedere delle immagini in anteprima girate a Londra e Berlino nei posti in cui ha lavorato la leggendaria spia”, dice il portavoce dei servizi di intelligence russi Sergej Ivanov. Blake segue ancora con interesse gli eventi in Russia e nel mondo, “sua moglie gli legge i giornali e anche gli ultimi libri”, racconta Ivanov.
Nel 1989, ultimo anno di vita della Germania Est, la Stasi contava 280mila unità, tra funzionari e informatori «non ufficiali», informelle Mitarbeiter. Su un totale di 16,4 milioni di cittadini, significa un agente ogni 59 persone: la più alta densità di spie per numero di abitanti nell’intero blocco comunista, più della Securitade romena (una ogni 1500), dell’Stb cecoslovacco (una ogni 867) e del Kgb sovietico (una ogni 595 persone).
La pruderie di inserirsi nelle pieghe di una storia morbosa di sesso tra il generale supermedagliato e la giovane “embedded” in carriera e alla caccia di scoop attira i giornalisti più dell’indagine accurata sull’evento che ha messo a rischio la rielezione di Obama: l’assassinio dell’ambasciatore Usa a Bengasi. Certo, trattandosi dell’ex capo della Cia, il generale Petraeus messo alla berlina dal Fbi, non è un compito facile.
I due ufficiali mancanti lavoravano per la principale agenzia di intelligence interna in Afghanistan, il National Security Directorate (Nds), che è stata fondata dopo l’invasione statunitense del 2001 in Afghanistan, ed è in gran parte finanziato da Washington. Gli ufficiali mancanti sono il capitano Alibaba Ghashee, Vice Direttore Nds del Dipartimento americano e europeo, e il maggiore Mohd Farooq Ghanizada, che dirigeva l’antiterrorismo dell’agenzia e del Dipartimento criminalità organizzata.