Tu mi licenzi? Io ti elimino i dati
Hacker per scelta. E’ questa la frase che meglio di tutte sintetizza la vicenda di un italiano che si è vendicato della sua ex-azienda in un modo molto particolare. L’uomo ha violato i server dell’azienda hackerando la rete che egli stesso utilizzava per lavorare per poi cancellarne tutti i dati presenti nel database. L’azienda è stata costretta a chiudere per 15 giorni, durante i quali i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione temporanea con danni per diverse centinaia di migliaia di euro. Con l’attacco informatico l’hacker è riuscito a distruggere tutto: dai dati societari a quelli su clienti e prodotti fino ai contratti di lavoro.
L’azienda, per procedere al recupero dei file, ha contattato la Yarix, società che si occupa di sicurezza informatica su ampia scala.
Multe per 440mila euro, un sito internet chiuso definitivamente e un altro oscurato e poi riattivato.
Francesco Polimeni, amministratore della Polinet Srl, propone il Corso Pratico in Tecniche Operative d’Intelligence con relative applicazioni nei settori della Sorveglianza, Controsorveglianza e dell’Investigazione Tecnica.
C’è una rete poco conosciuta, che si nasconde dietro i milioni di siti indicizzati che ogni giorno visitiamo. Si chiama deep web, o dark web, o ancora web invisibile, nemmeno il nome e poi tanto chiaro. Si tratta di un network che secondo stime effettuate nel 2001, sarebbe 550 volte più grande della comune rete Internet, l’unica realtà virtuale per miliardi di persone.
La Cina di
Le sigarette elettroniche contenenti nicotina «presentano potenziali livelli di assunzione» di questa sostanza «per i quali non si possono escludere effetti dannosiper la salute umana, in particolare per i consumatori in giovane età». E’ quanto conferma il ministero della Salute in una nota nella quale si ribadisce che l’Istituto superiore di sanità ha consegnato un aggiornamento scientifico sulla pericolosità delle sigarette elettroniche contenenti nicotina, con una «valutazione del rischio» per la salute umana, effettuata sulla base di un complesso algoritmo. Per l’Iss è necessario un “allerta prudenziale”, in particolare nei confronti dei giovani.
Mannaggia a Facebook. L’avesse messa a disposizione qualche mese prima – la sua applicazione Poke – e David Petraeus sarebbe ancora direttore della CIA. Come si sa, il focoso ex generale è stato incastrato anche dalle centinaia di messaggi erotici che aveva continuato a inviare all’ex amante Paula Broadwell dopo che lei lo aveva lasciato. Con Poke non sarebbe successo. L’app gratuita rilasciata
Dopo il conto alla rovescia, il brindisi, gli abbracci di ordinanza e i primi botti, ecco scattare la corsa agli auguri via messaggio: dai vecchi sms ai post nelle bacheche altrui dei social network, la notte di San Silvestro sarà costellata da una miriade di auguri virtuali. E proprio in questo frangente si inserisce Facebook, che ha ormai superato il miliardo di utenti attivi, con il suo servizio studiato apposta per evitare, nella notte di festa, di passare il tempo attaccati al proprio smartphone a scambiarsi messaggi benauguranti.
Perché non approfittare dell’informatica per procurarsi accesso libero a tutte le comunicazioni? In Russia il KGB, che adesso si chiama FSB, spia ancora come faceva una volta, se non meglio grazie all’aiuto della tecnologia. Il sistema si fonda su due differenza fondamentali con quelli in uso in Occidente, almeno ufficialmente.
Da tempo si cerca una cura ad ampio spettro contro il cancro, ma i ricercatori sono stati spesso frustrati dalla complessità del compito. Per la prima volta, tre aziende farmaceutiche sono pronte a produrre una nuova classe di farmaci in grado di agire contro una vasta gamma di tumori – del seno, della prostata, del fegato o dei polmoni. I nuovi farmaci agiranno su una caratteristica comune a moltissimi tumori, un’aberrazione che coinvolge un gene fondamentale per la crescita del tumore. Secondo molti scienziati la scoperta di questo meccanismo comune nei tumori – che si basa sull’inibizione della proteina p53 – potrebbe aprire una nuova era nella ricerca genetica sul cancro.