Non è il caso di rievocare il Grande Fratello, per la semplice ragione che il nuovo sistema per il controllo di New York, presentato mercoledì dal sindaco Bloomberg e dal capo della polizia Kelly, va ben oltre quello che il povero Orwell poteva immaginare. Migliaia di telecamere puntate sulle strade 24 ore al giorno, collegate con strumenti per la rilevazione delle radiazioni, banche dati con informazioni su tutti i cittadini, occhi digitali capaci di riconoscere le targhe delle auto e seguirle per mesi.
E in futuro, magari, anche le immagini dei droni, che stanno già passando dai campi di battaglia ai cieli delle città. In altre parole, sarà impossibile muovere un passo a New York senza essere notati e potenzialmente seguiti, se si combina qualcosa che giustifica l’attenzione delle forze dell’ordine.