Analizzatore di Spettro – Rilevatore professionale OSCOR Green per Bonifiche Ambientali da Microspie
Un eccellente stumento di controspionaggio portatile per la protezione quotidiana delle informazioni sensibili, che permette di rilevare anche i dispositivi di spionaggio più sofisticati.
Analizzatore di spettro per la difesa dalle intercettazioni.
La difesa dalle intercettazioni, oggi più che mai, occupa un ruolo primario nelle misure di sicurezza adottate, per la protezione dei personaggi che ricoprono un ruolo importante ad esempio nel mondo della finanza, della politica o negli affari etc.
L’Analizzatore di Spettro per bonifiche ambientali OSCOR Green scansiona 24 GHz in soltanto un secondo a intervalli da 12,2 kHz.
L’OSCOR Green, potente dispositivo di controsorveglianza, velocissimo e compatto, ci fornisce tutto l’occorrente per individuare tutti i più sofisticati segnali di radiofrequenza anche negli ambienti particolarmente ardui.
Un recente rapporto al Copasir (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica), praticamente il comitato di controllo sui servizi segreti, gli 007 italiani hanno lasciato un allarme per le infiltrazioni cinesi nell’ambito dell’attività economiche italiane. La notizia è apparsa, recentemente, sul quotidiano la Repubblica. Abbiamo voluto approfondire il tema allargando l’orizzonte al ruolo che hanno i Servizi Segreti nella crisi finanziaria attuale. Ne parliamo con Aldo Giannulli, storico ed esperto d’Intelligence.
Singoli cittadini, esperti di settore, giornalisti e associazioni a vario titolo coinvolte sui temi del trattamento dei dati digitali hanno pubblicato una
WhatsApp, una delle applicazioni più popolari al mondo, contravviene alle leggi internazionali sulla privacy, perché costringe gli utenti a fornire l’accesso a tutta la propria rubrica. Le autorità canadesi ed olandesi per la protezione dei dati si sono esposte in merito ed hanno concluso che l’applicazione viola la privacy degli utenti, poichè obbliga a fornire i dati di tutta la rubrica, anche degli utenti che non utilizzano l’app.
A tutti sarà venuta la tentazione di smascherare i più assidui frequentatori del proprio profilo su Facebook. E uno degli stratagemmi è sfruttare l’opera dei sofisticati algoritmi del social network. Non è una scienza esatta ma c’è chi dice che funzioni.
Il 5 ottobre 1995, Michel Mayor e Didier Queloz, dell’Osservatorio di Ginevra, annunciano di avere scoperto il primo pianeta extrasolare nella storia, di massa paragonabile a quella di Giove, attorno alla stella 51 Pegasi. Da allora sono stati individuati quasi mille pianeti extrasolari che orbitano intorno a stelle relativamente vicine a noi. Le tecniche usate sono diventate sempre più sofisticate e precise e si è riusciti ad osservare anche pianeti relativamente piccoli, della dimensione della Terra.
Vi racconto una storia che potrebbe sembrare la trama di un thriller di spionaggio, in cui agenti in borghese pedinano il nemico con mezzi super tecnologici e d’avanguardia, ma che, in realtà, è semplicemente un episodio accaduto alla mia migliore amica.
Nel gioco di ombre che fa da sfondo al mistero della scomparsa di Emanuela Orlandi figura anche Gunther Bohnsack, un ex colonnello della Stasi, i servizi segreti di Berlino Est. Bohnsack ha ammesso con Pino Nicotri di aver redatto i cosiddetti Komunicati relativi al sequestro di Emanuela Orlandi. Nicotri ne ha scritto nei suoi libri sul caso Orlandi: Bohmsack, reo confesso, specifica che si trattò di un’attività svolta presso un appartamento sito in Charlottenstrasse a Pankov, Berlino, ma nonostante tutto non sa con precisione per chi, né perché svolgesse quell’attività.
La gran parte delle persone che ogni giorno spende il proprio tempo a “
Spiato sul posto di lavoro. Attraverso le email. L’impiegato non era infatti l’unico a leggere la corrispondenza telematica che confluiva nel suo account aziendale, protetto da password. Ogni volta che riceveva o spediva un messaggio veniva in automatico visualizzato anche nella posta del direttore generale, ma il dipendente ne era all’oscuro. Tanto che quando ha scoperto di essere letto, ha ipotizzato lo spionaggio industriale e si è rivolto alla polizia postale di Vicenza, presentando querela.