Undici anni dopo l’11 settembre siamo più sicuri?
L’11 settembre 2001, undici anni fa, quattro aerei commerciali dirottati da un commando di terroristi di Al Qaeda attaccavano New York e Washington causando quasi tremila vittime civili. Il loro intento era far precipitare l’Occidente nel terrore e consentire a Osama bin Laden di diventare il califfo dell’Islam fondamentalista. A undici anni esatti dall’attacco all’America siamo più sicuri?
La risposta viene da cosa è avvenuto a chi lanciò quell’attacco: Osama bin Laden è stato ucciso dai Navy Seals; i leader di Al Qaeda sono stati decimati dagli attacchi dei droni Usa in Pakistan, Afghanistan e Yemen; i gruppi jihadisti in America ed Europa negli ultimi due anni hanno subito arresti e fallito attentati; nel mondo musulmano la gente è scesa in piazza contro i dittatori perché spinta dalla richiesta di più diritti e non dalla volontà di osannare la shaaria, la legge islamica. È l’indebolimento del fronte jihadista che ha aumentando la nostra sicurezza collettiva.
Facebook è un social network utile a condividere pensieri, canzoni, foto delle vacanze e tanto altro, ma non sempre i nostri aggiornamenti riescono ad ottenere il successo sperato e a riscuotere popolarità. Per giungere a questo obiettivo c’è Good Sort, una nuova applicazione in grado di capire quali status e link da noi postati hanno avuto un maggior successo e di suggerire il comportamento vincente da tenere sul sito, così da diventare delle vere e proprie celebrità della Rete.
Dopo aver percorso in lunghezza più di un campo da calcio da quando è sbarcato, Curiosity sta trascorrendo alcuni giorni nella preparazione per l’uso completo degli strumenti sul suo braccio meccanico.
Entro una generazione sapremo se esiste la vita extraterrestre, promette al cospetto di Stephen Hawking
Dopo le
Tracce di terra di provenienza ancora tutta da decifrare. Il mistero che circonda la scomparsa di Emanuela Orlandi vive di un nuovo, imprevisto, capitolo. Residui di terriccio sono stati, infatti, individuati all’interno della cripta di Sant’Apollinare, la basilica che ospitava fino a qualche settimana fa la tomba di Enrico De Pedis, il boss della Banda della Magliana che secondo gli inquirenti avrebbe svolto un ruolo nella scomparsa della ragazza avvenuta il 23 giugno del 1983. Ora i nuovi reperti individuati dagli specialisti che da settimane sono al lavoro su quanto rinvenuto nella cripta saranno analizzati per capire, in primo luogo, se possano nascondere elementi utili alle indagini.
Scattare fotografie con iPhone e condividerle in tempo reale nel social network più grande del mondo: debutta l’applicazione Fotocamera di Facebook, accessibile dalla vetrina italiana dell’App Store di Apple. Diventa uno spazio per discussioni e un minilaboratiorio di creatività sulla scia di Instagram. Gli utenti possono aggiungere tag (ad esempio, il nome di una persona) alle immagini, indicare un luogo e definire anche chi può vederle. Sono, inoltre, in grado di raccoglierle in album e di pubblicarle in gruppo. Costituiscono un punto di partenza per iniziare conversazioni: gli utenti possono leggere i commenti alle fotografie caricate dalla propria cerchia di contatti. E hanno anche a disposizione filtri colorati.
La Squadra mobile di Rimini ha diffuso l’identikit del probabile killer del sessantenne Leonardo Bernabini, ucciso domenica scorsa nelle campagne di contrada Covignano. La vittima, un tassista abusivo della zona, è stata assassinata con due fucilate alla nuca.
Anche l’era Facebook sta volgendo al termine? Da alcuni sondaggi sembrerebbe proprio che la creatura di Zuckerberg sia impopolare in America, almeno come lo era MySpace due anni fa.
La Nazione online aveva parlato del problema-Tripadvisor diverse settimane fa. Ora scendono in campo anche le associazioni di categoria. Almeno un terzo delle recensioni di alberghi e ristoranti che circolano sui siti di viaggi come Tripadvisor ”sono false”: lo ha affermato Aldo Cursano, vicepresidente vicario nazionale di Fipe-Confcommercio, presentando i primi risultati del monitoraggio partito dalla Toscana. ”Sedicenti clienti screditano, chiaramente senza averli mai nemmeno visitati – ha dichiarato – locali altrimenti di rinomata fama e popolarita”’.