Facebook, le cose da non fare mai
Facebook sarà anche una piazza virtuale, ma questo non giustifica gli utenti a tenere un comportamento fastidioso e invadente, a meno che non vogliano ritrovarsi in un batter d’occhio senza uno straccio di amico online. Dunque anche il social network di Zuckerberg ha la sua netiquette: ecco alcuni semplici consigli della webzine Gizmodo per tutelare la propria immagine social.
L’amore è una cosa privata – Cosa c’è di peggio che aprire il social-network e ritrovarsi sommersi di messaggi sdolcinati e botta e risposta al miele fra innamorati piccioncini? Per scambiare messaggi d’amore con il partner è meglio utilizzare il servizio di posta privata. Oltre ad annoiare gli utenti, scene del genere online potrebbero dare un colpo di grazia all’umore di quegli amici appena tornati single, loro malgrado.
Perseguitava a Roma la sua ex con sms, telefonate, email e persino pubblicazioni su social network cercando di diffamarla nell’ambiente di lavoro. In seguito alla denuncia della donna, gli agenti del commissariato Monteverde, diretti da Mario Viola, hanno oscurato due siti internet di proprietà di V.M., romano di 29 anni.
Il Ministero della Salute avvia l’operazione «Estate sicura». Si parte il 20 giugno alle 14. Poi tutti i giorni dalle 8 alle 18, compresi il sabato e la domenica, sarà attivo il numero gratuito nazionale 1500che fornirà ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati da regioni e comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’aumento delle temperature. Al numero 1500 risponderà personale qualificato, in grado di soddisfare le richieste di informazione di base, e anche dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi), per rispondere alle richieste più complesse.
Sollevando di poco il velo sull’impressionante potenza dei mezzi a sua disposizione, l’intelligence Usa ha fatto un prezioso dono alla Nasa: due telescopi grandi come il mitico Hubble, che finora sono stati usati militarmente per spiare la terra dallo spazio ma che presto potranno essere ‘riciclati’ per spiare lo spazio dalla terra.
Una presunta estorsione che ieri mattina ha portato in carcere a Rebibbia tre poliziotti del Commissariato Tor Pignattara accusati pure di rapina, sequestro di persona, lesioni e omissione di atti d’ufficio nell’ordinanza di custodia cautelare richiesta dal pm Laura Condemi e firmata dal gip Aldo Morgigni. Loro sono tre investigatori della squadra giudiziaria: l’ispettore Michele Delicato, l’assistente capo Roberto Aresu e l’assistente Gabriele Lorenzetti. Tre persone di esperienza (a fine anno l’ispettore va in pensione), premiati con diversi attestati di benemerenza, contro i quali punta il dito una coppia. Lui, Roberto Ciarambino, 58 anni, commerciante, in passato coinvolto in varie inchieste delle forze dell’ordine, anche per droga. Lei, Sonia Mezzana, la moglie, ha un negozio di animali in zona. I coniugi hanno sporto denuncia ai carabinieri della Compagnia Casilina, passata in seguito ai colleghi della Squadra mobile della Questura, come in questi casi vuole la prassi. L’indagine è stata portata avanti dal precedente dirigente Vittorio Rizzi, giunta fino all’ordinanza col successore Renato Cortese.
La crisi di Facebook arrivò, come in tutte le storie d’amore che si rispettino, con il fatidico settimo anno. Prima ancora del flop di Wall Street. Prima ancora degli impietosi racconti di Mark “Tirchio” Zuckerberg che non riusciva a farsi amico più neppure un cameriere: lasciandogli di mancia, in viaggio di nozze pochi giorni fa a Roma, quella cifra che pericolosamente riecheggia il margine di profitto dell’ex social network delle meraviglie – zero. La crisi di Facebook arrivò, come in tutti i disastri che si rispettino, tra gli allarmi inascoltati dai soliti furbetti, capitanati dai banchieri senza scrupoli che da Goldman Sachs a Morgan Stanley pregustavano già il 2.2 per cento che avrebbero portato a casa sulla “quotazione del secolo”.
Si chiama Giovanni Vantaggiato, 68enne di Copertino (Lecce). È il titolare di un deposito di carburante agricolo, è sposato e ha due figlie, ma la mattina del 19 maggio avrebbe piazzato una bomba artigianale (tre bombole di gpl collegate ad un timer costruite da lui stesso) davanti alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi.
L’un contro l’altro armati, ma con un obiettivo comune: non arretrare (o avanzare, secondo i punti di vista) rispetto alla mediazione-Severino. Così si presenta la «strana» maggioranza alla vigilia del voto in aula sul ddl anticorruzione: il Pd presenta emendamenti per aumentare le pene e la prescrizione, il Pdl per diminuirle e cancellare alcuni reati, come il traffico di influenze illecite e la (ex) concussione per induzione (o per restringerne il campo). Il Pd accusa il Pdl di «non perdere il vizio di norme ad personam» a causa dell’emendamento-Sisto sulla concussione “patrimoniale” e delle sue ricadute sul processo-Ruby; il Pdl accusa il Pd di «incoerenza» perché si è rimangiato un emendamento «soppressivo» della concussione che era «in linea con le esigenze europee». L’opposizione, con Federico Palomba (Idv), dice che l’emendamento-Sisto è «indecente» ma «strumentale» perché mira a «deviare l’attenzione dell’opinione pubblica dal vero obiettivo: alzare una cortina fumogena sulla scomparsa della concussione per induzione e sulla sua trasformazione in un reato meno grave che porterà all’estinzione molti processi, compresi quelli a carico di imputati eccellenti dei partiti di governo (Berlusconi, Penati ecc. – ndr).
Tecnologica e anche ecosostenibile. È stata inaugurata giovedì 31 maggio la prima tecnospiaggia: la riviera romagnola ha trasformato in una vera e propria tecnobeach la spiaggia di Bellaria-Igea Marina. Tutti al mare, ma riparati sotto ombrelloni fotovoltaici telegestiti da remoto, che si aprono e chiudono con telecomando, mentre si sta sdraiati su lettini dotati di connettività wi-fi per il collegamento a Internet.
ANCHE I SOCIAL network possono tradire. Non per amicizie o amori non corrisposti, ma per ladri che, attrezzati di tutto punto, ci ripuliscono l’appartamento sicuri di non trovare ostacoli perché noi, su Facebook o su Twitter, abbiamo comunicato la partenza per un viaggio.