Conoscere i Virus
Adware
Con adware si designa un software che mostra all’utente i banner e i pop up pubblicitari. Questi inserti pubblicitari generalmente non possono essere chiusi e sono quasi sempre visibili. I dati della connessione permettono numerosi feedback sul comportamento dell’utente e sono problematici per motivi di sicurezza dei dati.
Backdoor
Un backdoor (italiano: porta posteriore) permette, aggirando la tutela all’accesso, di ottenere accesso a un computer. Un programma in esecuzione di nascosto permette a un aggressore di godere di diritti pressoché illimitati. Con l’aiuto del backdoor i dati personali dell’utente possono essere spiati. Ma vengono utilizzati soprattutto per installare altri virus o worm sul sistema infetto.
Prima di effettuare qualsiasi operazione e’necessario sapere come nascondersi nella Rete. Questo non garantira’ l’anonimato completo, ma rendera’ piu’ difficile il compito di chi deve trovarci. In questo articolo, esplicitamente rivolto ai newbbissimi, prenderemo in considerazione tutti i passaggi di una connessione Internet, dalla chiamata telefonica ai diversi “rimbalzi” sugli host della rete. Prima di effettuare qualsiasi tipo di “esperimento” consiglio di leggere completamente il documento, compresa la sezione “Pericoli”.
L’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico è l’attività tipica posta in essere da un soggetto che si introduce senza autorizzazione in un computer o in un sistema di computer.
Sarà capitato a tutti di
Il nuovo diario di Facebook può piacere o non piacere,
Probabilmente non te ne accorgi neppure, ma i tuoi dati sensibili formano una nuvola d’informazioni che vaga incontrollata per il web e non puoi mai sapere dove vada a finire. Ecco svelati tutti gli spioni del mondo nell’era post-computer.I rischi per strada – Le minacce per la privacy sono molteplici e hanno diversi gradi di gravità: per capirci, non è confrontabile il pericolo rappresentato dal furto di una foto su Facebook con quello delle coordinate bancarie. In prima battuta, infatti, ci sono rischi più leggeri, a cui tutti siamo inevitabilmente esposti. Ormai, per esempi, non esiste luogo pubblico che non sia disseminato di sistemi di videosorveglianza e anche per strada è tutto un susseguirsi di strumenti di monitoraggio, tra
A tutti sarà venuta la tentazione di smascherare i più assidui frequentatori del proprio profilo su Facebook. E uno degli stratagemmi è sfruttare l’opera dei sofisticati algoritmi del social network. Non è una scienza esatta ma c’è chi dice che funzioni.Amici di destra– Il luogo più ovvio, ma spesso trascurato, è la lista di amici visualizzati nel riquadro di destra nel tuo diario. Come li sceglie Facebook? Il Centro assistenza del social network informa che questa sezione cambia in continuazione e “può includere gli amici con cui interagisci più spesso nei post in bacheca, nei commenti e negli eventi a cui partecipate entrambi. Tuttavia, Facebook non seleziona gli amici da visualizzare in base ai profili che tu scegli di visualizzare o a coloro con cui interagisci nei messaggi e nella chat.” Non ho ben capito cosa voglia dire… ma mi adeguo.
Facebook
Sono volatili migratori dal piumaggio coloratissimo, abituati a incrociare le rotte del Medio Oriente e dell’Asia centrale. E di solito attirano l’attenzione di ornitologi od osservatori dilettanti. Ma in questa stagione i gruccioni rischiano di fare inopinatamente le spese del clima di sospetto venutosi a creare fra Turchia e Israele, un tempo alleati strategici nella regione. Ad Ankara sono ormai additati niente meno che come fantomatiche spie sioniste: per colpa di piccoli dispositivi di rilevamento i quali – si azzarda – potrebbero essere state agganciati alle loro zampette da oscuri 007. La stampa israeliana riprende oggi la vicenda in toni piu’ faceti che seri. Ironizzando sulla psicosi di questi molto presunti ‘Angry Birds’ targati Mossad. Stando al tabloid Yediot Ahronot, tutto sarebbe nato dal banale ritrovamento in Turchia di un povero gruccione morto. Esaminato da qualche curioso, il volatile (Merops Apiaster, secondo il linguaggio scientifico) ha rivelato attorno a una zampa un anellino con la scritta Israele.
Nella basilica di Sant’Apollinare sono in corso verifiche per stabilire se dietro una seconda parete ci possano essere intercapedini con altre nicchie nascoste