Balene e pipistrelli cacciano allo stesso modo. Con il sonar

MILANO – Mammiferi entrambi, ma con storie evolutive molto diverse. Eppure pipistrelli e balene sono sorprendentemente simili nel loro comportamento acustico quando si tratta di individuare, monitorare e catturare le prede attraverso l’eco-localizzatore: l’equivalente biologico del sonar.
ECOLOCALIZZAZIONE – I pipistrelli e gli odontoceti (che comprendono i delfini, i capodogli e le orche) avrebbero avuto modo di evolvere tecniche di ecolocalizzazione (per esplorare l’ambiente circostante) che differiscono tra loro, dal momento che il loro antenato comune più vicino era incapace di utilizzare questo sistema acustico per localizzare le prede. Ora un team di ricercatori danesi ha invece dimostrato che il

La nostra vita online, e non solo, è costellata da parole chiave che proteggono l’accesso a servizi e dati sensibili. Una combinazione di lettere e numeri che se viene scoperta mette seriamente a rischio la vostra sicurezza. Ecco come i più smanettoni riescono a “indovinarla” e come fare in modo che falliscano.Hacking e cracking – Ultimamente gli attacchi hacker sono all’ordine del giorno. I tuoi dati non saranno sicuramente nel mirino di gruppi come Anonymous, però qualcuno che magari conosci, anche solo per sfregio o curiosità, potrebbe prendersi la briga di entrare nel tuo account di posta elettronica o di Facebook. Come ci riesce? Se la password che usi è contenuta all’interno di un dizionario o è una combinazione di tasti consecutivi sulla tastiera – tipo qwerty o poiuyt – esistono strumenti che sfruttano la “forza bruta” per individuarla attraverso migliaia di possibili tentativi.
Lascia le Fiamme Gialle il colonnello Umberto Rapetto, comandante del Nucleo speciale frodi telematiche ed antesignano della lotta al cybercrimine. «Chiedo scusa a tutti quelli che mi hanno dato fiducia – ha scritto l’ufficiale su twitter – ma qualche minuto fa sono stato costretto a dare le dimissioni dalla Gdf».
Controllano ogni singolo link, ogni foto e tutte le richieste d’amicizia: il piccolo esercito formato da 300 uomini in difesa della sicurezza su Facebook sa più cose degli utenti di quanto finora immaginato. Ciò che all’«ufficio security» di Zuckerberg appare sospetto viene immediatamente filtrato. Un dipendente svela per la prima volta i dettagli sulla «polizia» del social network più grande del mondo.
NUOVE FUNZIONALITA‘ per le pagine, la timeline, gli strumenti per gli amministratori. E trasparenza su come il social network più frequentato del mondo, quasi un miliardo di utenti, utilizza i dati personali di ognuno. Argomenti delicati come le informazioni che contengono, su cui Facebook chiede che gli utenti si esprimano direttamente, attraverso una procedura di voto. Anche perché nelle regole della piattaforma c’è la possibilità di pubblicare annunci con dentro informazioni relative agli utenti anche al di fuori del social network. Una fonte di reddito, in cui gli utenti diventano sponsor senza pagare nulla ma anche senza guadagno.
Scandalo nell’intelligence cinese. Un alto funzionario del Ministero della Sicurezza è stato arrestato dalle autorità con l’accusa di spionaggio a vantaggio degli Stati Uniti. Fonti ufficiali dicono che il caso era a conoscenza delle autorità cinesi già da diversi mesi e che era stato taciuto per pervenire una crisi nelle relazioni fra i due Stati.
Tutti assolti, perchè Il fatto non sussiste. Questa la sentenza emessa dal giudice della IV sezione di Milano Orsola De Cristofaro che oggi ha assolto i due dipendenti e l’ex collaboratore dell’azienda comasca che erano stati accusati di aver piazzato, nell’estate dello scorso anno, una cimice sotto la scrivania dell’ex direttore generale di Palazzo Marino Giuseppe Sala, durante dei lavori di bonifica negli uffici del Comune.