Professione Spia Psichica
Risultati di portata simile a quella rilevata nella ricerca finanziata dal Governo, effettuata allo SRI e al SAIC, sono stati riprodotti in numerosi laboratori del mondo. Una tale conformità non può essere facilmente spiegata da rivendicazioni di vizio o frode». Per quello che riguarda la fine del programma Star Gate la Utts afferma: «Credo che la fine della guerra fredda ha cambiato le nostre priorità. Penso che la ricerca scientifica dovrebbe essere finanziata dal Governo come qualsiasi altra esplorazione riguardante problematiche di interesse scientifico.
Il segnale che qualcosa sta cambiando è arrivato qualche settimana fa, quando il presidente Barack Obama ha negato alla Ralls corporation – un’azienda di proprietà cinese – il permesso di costruire quattro parchi eolici in Oregon. La ragione? Sicurezza nazionale: i terreni si trovano vicini a una base aeronautica e i cinesi potrebbero usare le pale eoliche per spiare la pista di decollo dei Droni. Il caso Oregon è stato il primo, in 22 anni, in cui gli Usa hanno rifiutato un investimento estero. Ma è solo l’antipasto di una più ampia guerra commerciale, in cui ragioni economiche e di intelligence militare si sovrappongono, per andare a formare un quadro di frizione permanente.
WASHINGTON, STATI UNITI -Mentre aumenta l’ostilita’ russa verso gli Usa, si profila un’altra ”guerre di spie” tra Mosca e Washington, dopo quella che nel 2010 aveva portato alla scoperta di una rete di dieci agenti ‘dormienti’ dei servizi segreti russi, espulsi con uno scambio degno della guerra fredda. Questa volta pero’ sono in ballo segreti industriali militari e non ci sono ancora eroine femminili come Anna Chapman, la sexy spia diventata una celebrita’ in patria.
Altri tre sospetti agenti segreti russi sono sfuggiti all’Fbi e riparati a Mosca. Il ministero degli Esteri russo minimizza e parla di criminalità ordinaria. L’accusa di è di aver spedito illegalmente attrezzature ad alta tecnologia
Il tradimento di Bin Laden. Gli Stati Uniti dicono che non è possibile verificare la veridicità di una presunta intervista a Shakeel Afridi, il medico pakistano che ha aiutato la Cia a trovare Osama bin Laden. Nel mese di maggio un tribunale pakistano aveva condannato Afridi a 33 anni di carcere dopo essere stato arrestato in seguito all’uccisione da parte delle truppe statunitensi di bin Laden nel maggio 2011 il suo complesso nella città di Abbottabad. Il canale televisivo statunitense Fox News ha detto di aver ottenuto un’intervista esclusiva con il telefono Afridi da dietro le sbarre, in cui il medico denuncia mesi di tortura da parte dell’Inter-Services Intelligence del Pakistan.
Dossier sulla P3 e la P4, oltre a una sorta di ossessione per la figura di Luigi Bisignani, oggetto di decine di carte. Nelle migliaia di pagine di documenti sequestrati nell’abitazione di Paolo Gabriele, «moltissime riguardavano la massoneria e i servizi segreti», hanno dichiarato in aula gli agenti della Gendarmeria che hanno effettuato le perquisizioni. Inoltre nell’abitazione in vaticano del corvo situata in via Egidio, vicino all’Osservatore Romano, sono stati rinvenuti manuali e documentazioni di intelligence con istruzioni su tecniche di pedinamento e di intercettazioni ambientali, oltre a numerose carte su modalità di spionaggio e di rilevazione di tracce. A ciò si aggiunge una vera e propria attività di dossieraggio su questioni spinose come il caso Boffo, le procedure interne di funzionamento della Gendarmeria vaticana, e la scomparsa di Emanuela Orlandi.
La “società dell’osservazione” sta modificando anche le professioni della sicurezza: vigilantes, guardie del corpo, guardie carcerari, servizi segreti, usano costantemente tecniche che hanno alla base l’osservazione. Questo è ancor più evidente nel caso di tre fondamentali attività di polizia (genericamente intesa) che hanno una forte affinità con l’osservazione etnografica (oltre che con l’intervista, nel caso dell’interrogatorio): il pedinamento, il pattugliamento e l’infiltrarsi.
L’ambasciatore Chris Stevens, ucciso a Bengasi la notte dell’11 settembre durante un assalto al consolato americano, sarebbe stato nella lista nera di al Qaeda. La morte del diplomatico Usa in Libia non sarebbe dunque frutto di una protesta “spontanea” sfociata in violenza, ma di un attacco mirato per cancellare uno dei nemici della multinazionale del terrore.
È deciso: i due servizi di intelligence militari che rientrano sotto la competenza del Ministero della Difesa slovacco – il servizio informazioni militare (VSS – Vojenská spravodajská služba) e il servizio di intelligence militare di difesa (VOS – Vojenské obranné spravodajstvo), ovvero il controspionaggio – saranno riuniti in un unico organismo che sarà chiamato Intelligence militare (VS – Vojenská spravodajstva) a partire dal 1° gennaio 2013.